«Si è chiuso un ciclo politico. Credo che sia il contesto in cui va ripensata l'organizzazione dei lavori del governo regionale». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, presentando oggi a Bari ai giornalisti il rimpasto di giunta fatto dopo l'elezione di alcuni assessori al parlamento. «C'è la necessità - secondo Vendola - di rendere più efficace l'azione di governo e c'è da considerare anche l'esito delle elezioni. Siamo ad un rimpasto abbastanza corposo».
La vicepresidenza sarà affidata ad Angela Barbanente, già assessore all'Urbanistica, mentre Loredana Capone viene confermata allo Sviluppo economico. Escono dalla squadra di governo Amati, Dentamaro e soprattutto Attolini, recentemente impegnato nell'incontro con il sindaco di Trani per la questione Ospedale: l'incarico alla Sanità passa ad Elena Gentile, che conserva anche la delega ai Servizi sociali.
Entra a far parte della nuova giunta il capogruppo Pd in Consiglio regionale Antonio Decaro, che assume la delega alle Infrastrutture. Guglielmo Minervini passa alle politiche giovanili. Al montiano Leonardo Di Gioia va l'assessorato al Bilancio, mentre il Lavoro sarà gestito dal sindacalista Leo Caroli. Per le Politiche agricole nominato Fabrizio Nardoni, ex presidente Edili di Confindustria. Riconfermati Silvia Godelli (Turismo), Lorenzo Nicastro (Ambiente) e Alba Sasso (Diritto allo studio).
