Il dirigente della quinta ripartizione, Pasquale Mazzone, ha autorizzato all’utilizzo degli ambienti di villa Guastamacchia le associazioni Anteas, Auser ed Azzurro Italia «per lo sviluppo delle iniziative ed attività socio culturali e ricreative in favore della utenza della terza età, e non solo». Il preriodo previsto va da marzo a giugno 2013, con i tre soggetti impegnati per un giorno alla settimana ciascuno a titolo gratuito.
La determinazione prende le mosse da un indirizzo della giunta e, segnatamente, dell'assessore al ramo, Rosa Uva, del quale avevamo dato notizia già lo scorso mese di novembre. Le associazioni che si alterneranno a villa Guastamacchia proporranno attività di musica, drammatizzazione, antichi mestieri, racconti, raccolte di foto, corsi di ballo e canto, video, documenti e tornei vari. «È ormai indiscusso – spiegava all'epoca Uva - che la condizione dell'anziano è una questione che coinvolge tutti. Un modo per valorizzare nel territorio cittadino la figura del non più giovane è quello, dunque, di realizzare attività tramite le quali possa sentirsi il principale protagonista, dando sfogo alle proprie capacità e sentendosi allo stesso tempo soggetto autore e fruitore di un servizio».
