Soltanto ieri mattina pubblicavamo l'ennesima documentazione fotografica di quanto sia ormai consuetudinario transitare con l'auto nell'area adiacente la cattedrale, complice il sempre più frequente stato di abbassamento dei pilomat posti alla confluenza fra piazza Re Manfredi e piazza Duomo. Ciononostante, non sembra solo questo il problema per colpa del quale la tutela dal traffico veicolare del centro storico stia venendo meno.
Infatti, avevamo notato già lo scorso 31 gennaio, a margine degli articoli da noi pubblicati in merito alle incertezze (tuttora non fugate) sul parcheggio a pagamento del molo Santa Lucia, che il cancello posto alla confluenza tra lo stesso spiazza ed il molo San Nicola fosse aperto. Ci era sembrato un fatto occasionale e, invece, a distanza di tempo, anche grazie alla segnalazione di un cittadino, che testimonia di «un andirivieni di auto», ci accorgiamo che non solo il cancello, ed il relativo problema, sono aperti, ormai, da tempo imprecisato.
Questa “dimenticanza”, se così si può chiamare, consente ai veicoli di transitare da e verso piazza Sacra regia udienza, tra l'altro andandosi poi in ad imbottigliare in porzioni di strade ancora, fortunatamente, chiuse, ma determinando ugualmente scene di caos ed evidente disagio, soprattutto per i turisti.
Poca fortuna sembra stia avendo anche il cancello, pressoché simile, posto lungo la vecchia strada statale per Bisceglie alla sommità della discesa verso la seconda spiaggia. Quel manufatto, che avrebbe dovuto impedire l'accesso veicolare ad una zona che, tutt'oggi, è ritenuta a rischio di frane, e che doveva essere utilizzato soltanto dai residenti nelle ville (ove e quando occupate), adesso invece, pare anch’esso resti sistematicamente aperto.
