Il sindaco, Gigi Riserbato, ha esordito premettendo gli auguri a Papa Francesco: «Lo inviteremo a Trani quanto prima, e forse è più di un semplice sogno. Intanto, abbiamo rispettato l’impegno di riprendere le trasmissioni televisive. Mi compiaccio della brevità e tono degli interventi preliminari, ma resto de parere che vadano rivisti e si faccia, invece, il question time».
Il primo cittadino, poi, è tornato a ringraziare il comitato L328, «per un’occupazione dell’ospedale che ha prodotto risultati e regalato anche sorrisi in un luogo dove, prevalentemente, si soffre. Siamo soddisfatti della visita all’ospedale del dottor Piazzolla, dell’Ares, e adesso confidiamo che il nuovo assessore mantenga gli impegni assunti dal suo predecessore».
Sulle strade, poi, Riserbato guarda avanti e conferma il suo orientamento già espresso a Radio Bombo: «Proprio perché abbiamo carenze di organico, dobbiamo convenzionarci con un altro ente per affrontare il problema delle buche. Vorremmo rivitalizzare il cantiere comunale, vorremmo rianimare l’Aigs, ma prima dobbiamo rispettare il patto di stabilità e, solo dopo, riprendere con le assunzioni».
Infine, l’edilizia giudiziaria. Recependo un appello in tal senso del capogruppo del Pdl, Maurizio Musci, il sindaco ha annunciato «l’istituzione di un tavolo tecnico formato dai consiglieri comunali addetti ai lavori nel settore giudiziario. Le scadenze che ci attendono sono pressanti e non dobbiamo farci trovare impreparati. Fino ho interloquito con il presidente del Tribnale, ma adesso serve essere più organici in vista del trasferimento a Trani di tutte le sedi decentrate che, il prossimo autunno si chiuderanno».
