A quasi un anno dall'insediamento della "nuova-vecchia" amministrazione lo stato della città diventa sempre più il paradigma, però amplificato, dello stato di crisi del nostro paese. Ma quello che appare incredibile è il fatto che Consiglieri di maggioranza di ieri e di oggi ed assessori, che da dieci anni comandano in città, con onestà intellettuale ma con tanta sfrontatezza dicano che il nostro comune sia oramai disastrato o che ad esempio importanti provvedimenti come il nuovo Pug da loro stessi condiviso (!!!) sia inadeguato e rischioso come se la responsabilità dello stato di tale sfascio non li riguardi più di tanto.
Ed invece, per l'ennesima volta, nella consapevolezza del nostro ruolo, abbiamo il dovere di ricordare anche ai tantissimi cittadini straniti dalla crisi economica, dalle promesse elettorali di coloro che oggi reggono il Comune (come avviene da dieci anni), dalla insicurezza nella quale si vive tra le strade e perfino nelle proprie abitazioni, dalla mancanza di lavoro, dall'immondizia lasciata per strada (l'episodio di via Malcangi è l'esempio della confusione di chi comanda in città: prima si giustifica la rimozione di un bidone della spazzatura per motivi di sicurezza stradale e poi dopo una telefonata del sindaco i problemi di sicurezza stradale spariscono ma ricompare il bidone!!), dalle oramai mitiche buche delle strade, dalla scoperta (dopo anni di nostre denunce!!) dei soldi dovuti da coloro che distribuiscono il gas-metano, dalle campagne irraggiungibili, dal Pug imbalsamato,dalla Corte dei Conti che chiede spiegazioni, dalla Stazione abbandonata, dal contratto di quartiere fantasma, dagli onorevoli e senatori di altre città che a Trani trovano sempre calorosa accoglienza e calorosi voti e da molto altro ancora, che questa città non ha bisogno di fantomatici tavoli tecnici ma di soluzioni immediate che chi si e' proposto di amministrare avrebbe dovuto gia' avere pronte, tanto più che conosceva lo stato dell'arte, avendo condiviso tutto con i precedenti amministratori.
Invece, come amaramente i cittadini ora scoprono, che così non è e si continua ad improvvisare una poco credibile azione pseudo-amministrativa considerato che nella nostra città accade che, mentre i Consiglieri di maggioranza dicono che il Comune di Trani è disastrato anche perché gli uffici Comunali sono senza dipendenti ed i Dirigenti vengono e vanno come trottole, si continui a "prestare" Vigili Urbani ad altre amministrazioni: infatti ad oggi ben sei vigili Urbani non rendono, nonostante ciò che succede in città, il loro lavoro in favore del Comune di Trani ma in favore di altre amministrazioni!!!
E del fatto che addirittura si voglia appaltare l'intero ufficio tecnico ad un altro comune che dire?? Solo a Trani poteva succedere!!!
Ed allora un po’ di umiltà e onestà intellettuale: dicano che si sono sbagliati ed ammettano di non essere in grado di amministrare Trani.
Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)
