ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Utc e Pug, Trani è un caso. I tecnici lanciano l'allarme ed offrono la collaborazione

In una serie di incontri collegiali, a seguito di regolare comunicazione estesa a tutti gli iscritti, tra ingegneri, architetti e geometri di Trani sono state evidenziate difficoltà e disagi che l’esercizio professionale ritrova a causa delle carenze d’organico dell’UTC e di strumenti di pianificazione operativi che rendono sostanzialmente impraticabili persino quegli interventi di piccolo profilo che, nella pesantissima congiuntura economica generale, sarebbero automatici grazie alle misure incentivanti governative.

Il documento, che si propone, nasce dall’esigenza di analizzare e contribuire criticamente al dibattito sulle problematiche connesse alla prassi operativa del P.U.G. dopo circa quattro anni dalla sua approvazione.

Considerata l'inefficacia del livello “strutturale” dell'attuale strumentazione urbanistica, emerge con sempre maggiore chiarezza la “centralità” del momento operativo della pianificazione.

Si denota inoltre la mancanza di chiari ed efficaci Atti di Indirizzo che ne dovrebbero dettare i criteri. In questo “cantiere in corso” gli attuatori del nostro PUG si sono confrontati sulle difficoltà sia interpretative che di inapplicabilità di alcune delle previsioni della strumentazione urbanistica, operando scelte (con la redazione di PUE) senza un coordinato disegno di sviluppo della Città e senza un interlocutore diretto in capo all' Amministrazione.

Pertanto si svilupperanno, in veste critica e costruttiva, indicazioni previsionali e normative, proponendo anche, ove se ne valuterà l’opportunità, una più ampia riflessione sulla pianificazione del nostro territorio.

I rilievi sono sinteticamente i seguenti:

A) Riassetto tecnico-amministrativo

L’U.T.C. è carente di figure Dirigenziali, che attengono all’Urbanistica Privata e ai Lavori Pubblici. Una migliore gestione della pianificazione urbanistica e uno snellimento delle procedure burocratico – amministrative si avrebbe con l'istituzione dell' Ufficio di Piano (Il rimando al suo ruolo è presente nella Circolare 1/2005 – Linee interpretative per l’attuazione delle leggi regionali 20/2001 e 24/2004, Assessorato all’assetto del Territorio).

La pratica dell’Ufficio di Piano rappresenta uno strumento per la gestione del PUG nelle fasi in-itinere ed ex-post oltre che svolgere funzioni di monitoraggio e raggiungimento degli obiettivi previsti.

Volendo immaginare un modello di Ufficio di Piano per Trani le finalità atterrebbero ad alcune considerazioni specifiche:

 Avviare un percorso per la Valutazione Ambientale Strategica, riferita all’intero territorio Comunale, evitando che tali pratiche abbiano come riferimento solo piccole porzioni di aree oggetto di trasformazione urbana;

 Piano del Servizi;

 Supporto e gestione dell’attivando Tavolo Tecnico con AdB per l’aggiornamento della carta idrogeomorfologica e rideterminazione Piano di Assetto Idrogeologico;

 Supportare l’elaborazione di strumenti di pianificazione settoriale cruciali per lo sviluppo come ad esempio il Piano particolareggiato Attività estrattive, Piano Comunale della Costa, Piano Particolareggiato Centro Storico e Centro Antico, Piano di Arredo Urbano, Piano del Colore;

 Ulteriori attività, Catasto Urbano dei sottoservizi, Classificazione del Rischio Sismico, Piano di Protezione Civile;

 Programma di rigenerazione Urbana;

 Copianificazione con Provincia BAT per Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale.

L’Ufficio di Piano oltre ad assolvere ad un ruolo di cerniera delle dinamiche e scelte della trasformazione urbana, dovrà avere, competenze interdisciplinari, ovvero una struttura tecnica appositamente dedicata alla pianificazione, alla sua attuazione e gestione, necessariamente dotata di disponibilità finanziaria solida ed incrementale .

Si chiede, attraverso un continuo confronto tra gli Ordini, i Collegi e il Settore Lavori Pubblici di promuovere e pubblicizzare le attività inerenti ai concorsi di progettazione e alle gare d’appalto.

A)Difficoltà interpretative ed operative nella applicazione della normativa di PUG

 Carenze grafiche; in ordine alle cessioni stradali, differenza tra strade previste dal vecchio PRG e PUG che non tiene conto delle cessioni già effettuate.

 Riperimetrazione dei comparti; la problematica relativa alla riperimetrazione dei comparti, ai sensi della Legge Regionale n.5 del 25 febbraio 2010, deve necessariamente confrontarsi con la salvaguardia delle cessioni di aree per dotazioni di Urbanizzazioni Secondarie

 Aree standard dei PUE approvati; si chiede di valutare e definire la loro futura destinazione. Nei redigenti PUE si suggerisce di operare scelte strategiche che definiscano preliminarmente le destinazioni che le stesse assumeranno, in una visione più organica definita dal Piano de Servizi

 Vincolo idrogeologico; si chiede, che codesto UTC avvii un dialogo con l'AdB per il recepimento in atti del nuovo reticolo idrogeomorfologico e conseguente integrazione della cartografia di riferimento ai sensi dell’art. 25 delle NTA del PAI “Istruttoria e valutazione delle istanze di modifica della perimetrazione di aree a pericolosità idraulica e geomorfologica”.

 “Norme per l' abitare sostenibile”; è necessario il recepimento effettivo della Legge Regionale n° 13 del 10/06/2008 e dei relativi adempimenti per garantire gli incentivi volumetrici previsti dalla stessa.

 ZRT: l’indice fondiario appare sostanzialmente inutile ed inapplicabile; gli interventi già in atto, si rendono praticamente indisponibili a sostenere l’intervento urbanistico il cui obiettivo, non dimentichiamo, è il recupero territoriale.

Si chiede di eliminare la determinazione dell’indice di fabbricabilità fondiario come media degli indici di fabbricabilità dei lotti già asserviti o da asservire alle volumetrie esistenti , applicando direttamente l’indice di fabbricabilità territoriale, consentendo il raggiungimento di un assetto insediativo omogeneo. In considerazione della dimensione scarsamente incisiva delle volumetrie complessive da insediare nei Comparti in questione, si chiede la eventuale possibilità di monetizzare, in cambio della prevista cessione, le aree di urbanizzazione secondaria.

Gli scriventi rinnovano la propria disponibilità all'avvio di un dialogo costruttivo mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche specifiche e chiedono di istituire un tavolo tecnico di confronto.

ing. Pietro De Feo

(fiduciario della città di Trani degli Ingegneri della Bat )

arch. Maria Celeste De Caro

(fiduciario della città di Trani degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Bat)

geom. Angelo Antonio Iannelli

(referente dei geometri di Trani iscritti al collegio della Bat provincia)

 

 


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi