Partiamo da un dato di fatto: Trani è invasa dai rom. Li troviamo in stazione, in Via Verdi, in Piazza della Repubblica, in via Bisceglie. È un dato di fatto che al di la di ogni particolare forma di pietismo dubito che possa piacere a qualcuno. Sarebbe, altrettanto, insopportabile, però, cedere anche a forme di razzismo più becere che ho avuto modo di riscontare, aleggiano, ahimè, anche in alcuni rappresentanti delle nostre istituzioni locali.
La loro presenza, torno a dire, è un dato di fatto a cui la nostra amministrazione è chiamata a darvi rimedio senza “mettere la polvere sotto il tappeto”, intraprendendo una serie di iniziative che non siamo né segreganti né assistenzialistiche.
Fino ad ora ho avuto modo di riscontrare che l’amministrazione si è basata più sugli aspetti della sicurezza (temporanea) e del controllo (molto temporaneo) che trovare soluzioni definitive.
Si è approcciata a questo problema in maniera superficiale, emergenziale, di corto respiro, senza progetti di inclusione sociale, senza assistenza adeguata, senza sostegno, spendendo denaro pubblico ed aggravando ad ogni sgombero le condizioni abitative dei rom.
Certamente è molto importante assicurare sicurezza alla nostra comunità ma abbiamo avuto modo di notare che tali soluzioni non hanno portato ad alcuna soluzione. Dopo lo sgombero di Via Verdi, per esempio, eccoli ritornati, emblema questo, dell’inefficienza di questa amministrazione di dare soluzioni concrete e definitive alla città ed incapacità di risolvere problemi.
Per tali ragioni mi sento di suggerire alcune proposte. Innanzitutto, l’amministrazione comunale ha tutto il diritto e, talvolta, anche il dovere di richiamare i proprietari dei suoli affinché vigilino sulla corretta manutenzione, sicurezza e pulizia delle proprie aree.
In secondo luogo, l’amministrazione può elaborare misure che mirino a individuare una serie di soluzioni abitative per i rom, dagli alloggi sociali al recupero di qualche patrimonio dismesso così da dare sicurezza ai tranesi.
Tommaso Laurora - Consigliere Comunale
