Chi non ha nulla con cui giocare o per cui giocare spesso si accontenta anche di un bidone della raccolta differenziata. La foto-segnalazione di un lettore giunge dopo la bagarre nata negli scorsi giorni dopo la pubblicazione di alcune notizie di cronaca pubblicate su questo sito.
Il ragazzino ritratto in foto si diverte nel trasportare questo bidone sulle sue rotelle. Sicuramente non dimostra un grande attaccamento alla "cosa pubblica" né un grande senso civico ma segnalazione a parte, in rete la "protesta" è montata in pochissimo tempo ed ha raggiunto toni, purtroppo, sempre più accesi.
È comparsa, ad esempio, una "petizione" firmata da diversi cittadini che richiedono al sindaco avv. Gigi Riserbato una "soluzione al problema" avente in oggetto "Protesta contro gli zingari". Quale soluzione è richiesta e a quale problema? Abbiamo provato a contattare alcuni concittadini ma non ci è stata fornita risposta concreta. Al momento le associazioni ed i servizi sociali non hanno proferito parola su quanto accaduto e quanto sta accadendo. Eppure di neonati che nascono e crescono in condizioni igieniche critiche ce ne sono tanti, e crediamo anche di persone anziane. Dove nascono e dove muoiono i "rom"?
Abbiamo avuto modo di osservare l'ex campo rom di via Bisceglie, così come il nuovo (distante poche centinaia di metri), abbiamo avuto modo di toccare con mano il rudere di via Verdi dal quale furono sgomberati (ed oggi vi sono rientrati), tra topi grossi quanto una mano, feci "accatastate" accanto ai giacigli e al pentolame arruginito utilizzato per mangiare. Quale soluzione?
Nel frattempo in stazione aumentano le presenze di senzatetto tranesi, abbandonati dalle famiglie che spesso non vogliono più saperne nulla o più semplicemente abbandonati a sé stessi, persone con problemi psichici o economici. Ogni sera se ne contano poco meno di una decina. È un problema di sicurezza o di alternative?
Se quel ragazzino ritratto nella foto-segnalazione fosse messo nella condizione di vivere dignitosamente e a contatto con i suoi coetanei in luoghi "sani", come ad esempio la scuola, resterebbe un problema?
