"Signor Sindaco, moderi le emissioni musicali e sonore dei locali nell'area portuale". La richiesta d'aiuto giunge dai residenti e da alcuni operatori del porto ed è diretta all'attenzione del Sindaco della città di Trani, avv. Luigi Nicola Riserbato per mezzo di una lettera.
"L'estate scorsa è stato concesso agli esercenti di organizzare eventi musicali all'esterno dei locali, secondo un calendario concordato. Questo ha evitato il prolificare di piccoli eventi musicali in gara per far sentire la propria musica. L'ordinanza però ha consentito loro di diffondere musica oltre la mezzanotte, fino al 15 ottobre. La deroga è stata poi prorogata sino al 31 ottobre e con un'altra ordinanza è stato concesso ai gestori di derogare i limiti per le emissioni sonore fissate dalla normativa nazionale".
E i residenti puntano il dito contro la legittimità di tali deroghe. "Purtroppo si è presa l'abitudine di diffondere musica fuori dai locali a prescindere dai calendari. Cosa ancora più grave è stata l'iniziativa di proroga della deroga per le emissioni musicali oltre le 24 ore in autunno e più di un locale ha diffuso musica all'esterno con volumi paragonabili a quelli di una discoteca", scrivono nella lettera.
Tali "abitudini", oltre a mettere a rischio le abitudini di diverse famiglie costrette a mettersi a letto non prima delle 4 del mattino, provocherebbero danni anche alle attività alberghiere insistenti nell'area portuale.
"Chiediamo al Sindaco di non assumere altre iniziative straordinarie che consentano le emissioni musicali oltre la mezzanotte e di definire un regolamento delle attività rumorose". Meno proroghe e più controlli, queste le richieste degli scriventi.
