La fondamentale deliberazione del consiglio comunale era avvenuta il 15 dicembre 2010, la posa della prima pietra esattamente un anno dopo. I lavori sono durati due mesi in più rispetto al previsto, si sono felicemente conclusi e, ieri sera, il sindaco, Gigi Riserbato, e l’assessore ai servizi sociali, Rosa Uva, hanno tagliato il nastro inaugurale con la benedizione dell’arcivescovo, Mons. Giovan Battista Pichierri.
E, così, la struttura tanto attesa prende finalmente vita. Infatti, la Cooperativa sociale “Armonia” e l'Atad onlus "Il pineto", a conclusione dei lavori di ristrutturazione ed ampliamento della sede, hanno aperto, presso Villa Segettaro, immobile di proprietà comunale sulla strada provinciale per Corato, il Centro diurno socio-educativo per diversamente abili.
La struttura, progettata dall’ingegner Giorgio Gramegna, è finanziata dalla Regione Puglia, con quasi 200mila euro, all’esito dell'«Avviso pubblico per il finanziamento di strutture e interventi sociali e socio sanitari», pubblicato sul bollettino regionale n. 162 del 2009.
Ospiterà fino a trenta persone con disagi, di età compresa fra i 18 ed i 65 anni, intrattenendole dalle 9 alle 17. La retta giornaliera sarà di 45 euro, mentre il pasto costerà 6,50 euro. L’amministrazione comunale si riserva di intervenire con un proprio contributo per l’ulteriore riduzione di questi costi.
Obiettivo, «la cura complessiva del diversamente abile mediante la creazione di un approccio di intervento sistemico, integrato e multidisciplinare, fondato sull’assistenza integrata socio-educativa fortemente connessa ad un legame attivo con il territorio per la realizzazione di progetti di partecipazione e coinvolgimento socio-culturale; compensare la carenza di strutture assistenziali semiresidenziali per diversamente abili per favorire anche il sollievo delle famiglie ed al bisogno di integrazione; rispondere al bisogno di socializzazione, integrazione, partecipazione attiva dei soggetti disabili nell’ambito territoriale».
Il centro è adeguato agli standard previsti dal regolamento regionale n 4/2007, art. 60, ed è dotato di un’area verde.
(foto Gianni Pappalettera)
