Le attività di controllo presso la stazione ferroviaria non si fermano. Sia la Polizia di settore, sia il Commissariato di pubblica sicurezza di Trani continuano a presidiare le aree di rispettiva competenza, a beneficio dell'utenza e dei cittadini.
In particolar modo, la Polfer sta proseguendo, con turni pressoché quotidiani, ma in orari diversi per non offrire riferimenti a chi violi le regole, il presidio di banchine e convogli ai fini non soltanto di sanzionare chi attraversi i binari o sopraggiunga a piedi dal passaggi a livello, ma anche, e soprattutto, di debellare il pericoloso fenomeno dello sfruttamento di minorenni ai fini dell’accattonaggio, una pratica che sembra soprattutto essere di competenza di cittadini rom.
Per quanto riguarda la presenza degli stessi cittadini di quell’etnia all’esterno della stazione, quello che emesso è che scelgono Trani come luogo di smistamento verso altri comuni, su tutti Andria e Corato, perché, all’uscita, vi sono le fermate degli autobus per le rispettive destinazioni.
Pertanto, è qui che entra in gioco anche e soprattutto il Commissariato. Peraltro, gli agenti della locale Polizia di Stato stanno, in particolare, hanno ripreso i controlli presso l'immobile di via Verdi che, già sgomberato da cose e persone e successivamente bonificato e messo in sicurezza con ordinanza sindacale, adesso è stato nuovamente, sebbene in maniera parziale, occupato ancora da una comunità rom.
Infatti, dai controlli effettuati, è emerso che qualcuno ha nuovamente praticato delle aperture sulla recinzione di quell’immobile e, quindi vi si sarebbe nuovamente introdotto. Per il momento il proprietario è stato nuovamente invitato a badare alla messa in sicurezza della struttura, ma non è da escludere che, per eliminare il problema alla radice, si giunga alla demolizione del rudere. Peraltro, agli atti dell’Ufficio tecnico vi sarebbe una richiesta, in tal senso, da parte dello stesso proprietario.
Resta da chiarire, anche, se gli stessi cittadini rom stiano occupando il parcheggio interrato della stazione ferroviaria. La costante presenza di passeggini davanti al cancello di ferro che ne vieta l'accesso sembrerebbe il segnale del fatto che, in ogni caso, con pericolose acrobazie esterne lungo i parapetti che si affacciano sul vuoto, si riesca ad entrare attraverso gli accessi laterali anche tenendo in braccio i piccoli: vi sarebbero delle testimonianze oculari, ma non prove televisive o fotografiche.
Il dirigente compartimentale della Polizia ferroviaria, Giovanni Aliquò, nel frattempo ha risposto alla nota con cui il sindaco, Gigi Riserbato, lo aveva interpellato per invocare interventi presso la stazione. In tal modo, lo ha informato dell'attività svolta e di quella in corso.
