A conferma di quanto da noi anticipato ieri, oggi è sindaco, Gigi Riserbato, ad informarci del fatto che «la quotidiana tutela della sicurezza è una prerogativa di questa Amministrazione Comunale ed è oggetto di un personale impegno. Per questo motivo non potevo che attivarmi per dare una risposta alle tante richieste di concittadini che mi chiedono una maggiore attenzione per la stazione ferroviaria dove è la presenza di rom a suscitare preoccupazione a chi usufruisce dello scalo tranese per spostarsi in treno».
L’impegno che il sindaco ha investito per assicurare una fruizione sicura della stazione si è articolato in una fitta rete di contatti con le forze dell’ordine. In questi giorni la Polfer ha risposto al primo cittadino riportando il risultato dei controlli eseguiti a seguito delle sollecitazioni dello stesso Riserbato.
La stazione ferroviaria tranese, ha assicurato il dirigente del Compartimento della Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise Giovanni Aliquò è costantemente attenzionata. La Polfer ha eseguito controlli sui rom che frequentano lo scalo annotando che questi arrivano a Trani al mattino in treno da Cerignola, Trinitapoli e Barletta. “Sono per ora risultati quasi tutti muniti di regolare biglietto ferroviario – scrive il dirigente della Polfer – e se le condizioni atmosferiche lo consentono, si portano subito fuori dalla stazione ferroviaria, stazionando poi nel piazzale antistante”. Le forze dell’ordine hanno anche indagato sulle motivazioni che spingono i rom ad arrivare a Trani: “La loro attività – si legge nella missiva della Polfer – sarebbe quella di mendicare o in codesta città o, avvalendosi di mezzi pubblici di trasporto stradale in partenza da Trani, in quelle di Andria e Corato”.
Il problema rom non si esaurisce qui. Il sindaco ha chiesto che venisse monitorata anche la situazione di Via Giuseppe Verdi lungo la quale sarebbe insediato un gruppo di rom stanziali. I cittadini hanno lamentato la presenza di questo gruppo che vivrebbe in condizioni precarie e tiene comportamenti incivili.
La polizia ferroviaria ha assicurato ogni tipo di intervento che le compete per fronteggiare questa emergenza chiedendo supporto alle Amministrazioni Comunali coinvolte per attivare tutte le possibili iniziative per limitare e prevenire fenomeni di illegalità.
Il sindaco di Trani Luigi Riserbato ha espresso apprezzamento nei confronti delle risposte ottenute, riservandosi di considerarsi pienamente soddisfatto quando i disagi lamentati dai concittadini saranno stati del tutto superati.
Il sindaco di Trani intende avvalersi dell’opportunità offerta dalla polizia ferroviaria che si è resa disponibile ad incontrare personalmente Riserbato per verificare insieme gli interventi da applicare per la garanzia della legalità, per la tutela dei minori e per il sostegno al disagio sociale.
Il sindaco di Trani si è anche premurato di verificare cosa sia realmente accaduto in data 10 marzo quando alcuni passeggeri della rete ferroviaria che erano saliti a bordo di un treno senza avere la possibilità di munirsi di biglietto erano stati multati dal controllore. Un impegno questa volta indirizzato a tutela dei viaggiatori clienti di Trenitalia perché non si ripetano situazioni poco chiare delle quali ne fanno le spese i consumatori.
L’episodio, oggetto di un nostro articolo, non ha lasciato indifferente Luigi Riserbato che ha informato dell’accaduto la polizia ferroviaria. I viaggiatori nella data suddetta avevano trovato la biglietteria chiusa essendo domenica e le biglietterie automatiche non attive.
La polizia ferroviaria, sollecitata dal sindaco, ha chiesto a Trenitalia di “eliminare i disservizi e gli inconvenienti che possono esserne stati causa, di far conoscere le iniziative assunte per assicurare la continuità, anche nei giorni festivi, di acquistare i biglietti di viaggio presso la stazione di Trani e le conseguenti istruzioni date al personale viaggiante”.
Trenitalia in risposta ha ammesso il mancato funzionamento dell’emettitrice automatica, andata in blocco tra sabato 9 marzo e domenica 10 marzo e la cui funzionalità è stata ripristinata il 12 marzo.
Ha tuttavia ricordato che in casi come questi è possibile rivolgersi a tre esercizi commerciali autorizzati alla vendita di titoli di viaggio regionali, il cui indirizzo è esposto nelle bacheche della stazione.
