Trani città turistica. La denominazione potrebbe anche farci piacere ma talvolta si scontra con una realtà ferita da incuria ed inciviltà assoluta. Già sull'ultimo numero del nostro quindicinale Il Giornale di Trani ci siamo occupati della situazione della costa tranese, abbandonata nel degrado più totale, e del mare inquinato e "visitato" dalla mucillagine anche in pieno inverno.
Quest'oggi ritorniamo in quel Lido già citato ieri mattina sulle pagine telematiche di questo giornale: Marechiaro. Porte divelte, faretti e luci rotte, bottiglie in frantumi, riva "spietrata" e ondate di rifiuti.
Nella stessa situazione vive ormai da tempo la piattaforma cementizia adiacente il Lido dove qualche biker o skater ha allestito un percorso d'allenamento per evoluzioni e quant'altro.
Un vero peccato aver lasciato che un investimento pubblico nel settore turistico divenisse un luogo di assoluto abbandono. Un vero dispiacere pensare che per recuperare e tamponare il problema si dovrà ricorrere a nuovi investimenti.
Nel frattempo la natura si sta riprendendo quello che l'uomo le ha tolto.
