È stata posticipata all’8 maggio, alle 10, la procedura aperta relativa alla gara per il servizio triennale di vigilanza del patrimonio pubblico e beni comunali. La decisione è giunta in seguito alla rettifica del bando, già pubblicato lo scorso mese di febbraio e la cui scadenza era stata fissata lo scorso 7 marzo, eseguendo un’ordinanza in merito del Tar Puglia, presso cui un’azienda del settore aveva impugnato il bando di gara.
Le censure, in particolar modo , riguardavano la presenza della centrale operativa, che la prima versione del bando aveva previsto a Trani e che, invece, il Tar Puglia ha dato atto, accogliendo le doglianze del ricorrente, possa trovarsi anche in altro comune.
A questo punto, il bando è stato modificato, nella parte interessata, e, dunque, nuovamente pubblicato. La scadenza delle domande è stata fissata al 6 maggio, mentre, come detto l'apertura delle offerte avverrà due giorni dopo.
Restano immutati sia gli impegni economici (l’importo a base d'asta è di 735.692,56 euro, oltre Iva, su base annuale, mentre quello su base triennale è di 2.207.077,68 euro, oltre Iva,), sia gli immobili oggetto del bando e la relativa tipologia del servizio da effettuarvi.
