Ieri sera, al Palalosito di Corato, c’erano anche il presidente dell’Aquila azzurra Trani, Sebastiano Chieppa, e due dei suoi tre allenatori più vincenti in assoluto: suo figlio Toni e Roberto Brattoli. Il terzo, Pino Filannino, era sulla panchina della squadra di casa e portava a casa, insieme con le sue indomabili giocatrici, la seconda finalissima di Coppa Italia in quattro anni. Se, poi, potrà anche tornare a sollevarla, stasera si vedrà.
Sta di fatto che, dopo due ore e dieci minuti autentico pathos sportivo, la Polis Caseificio Maldera Corato ha battuto la Maxa Olivieri San Bonifacio (Vr) per 3-2 (19, 19, -17, -22, 12), acquisendo il diritto di disputare, questa sera alle 19, la finale per il titolo contro le udinesi del Martignacco, che, a loro volta, hanno battuto le bresciane dell’Ospitaletto per 3-0 (20, 23, 23).
Come è noto, oltre Pino Filannino, in campo nel Corato vi sono altre quattro ex atlete dell’Aquila azzurra Trani: Balducci, Caterina, Ricci e Monitillo. Insieme, vinsero la memorabile Coppa Italia 2008-2009, la cui final four si disputò a Trani e vide l’Aquila azzurra battere nella finalissima le piemontesi dell’Ornavasso.
