L’impresa è rimasta a metà. L’allenatore tranese Pino Filannino non è riuscito a bissare la conquista della Coppa Italia, che aveva sollevato al cielo quattro anni fa a Trani, con l’Aquila azzurra, perdendo con il suo Corato la finalissima per l’aggiudicazione del trofeo contro le forti udinesi del Martignacco per 3-1 (24, 22, -21, 20). Meritata la vittoria della squadra friulana, applausi a quella pugliese, nelle file della quale Rosa Ricci s’è aggiudicata il premio di migliore palleggiatrice. Un’altra ex giocatrice del Trani, Giusi Caterina, è risultata invece la migliore realizzatrice della manifestazione con 35 punti messi complessivamente a segno nelle due partite.
È andata bene, invece, alle giocatrici tranesi tesserate per l'Asd Volley Barletta (militante in serie D), che nella finale della "Coppa Puglia" andata in scena al PalaMarchiselli, si è imposta al Castellaneta per 3-0 con parziali 25-21; 25-21; 25-23. Roberta Valente, Anita Casalino (premio "Mario Carlini"), Adriana Iasparro (miglior giocatrice del torneo), Mary Loconte (miglior giocatrice della semifinale) e Loreta Gagliardi, assieme alle loro compagne di squadra, si sono aggiudicate questo importantissimo trofeo. «Vittoria meritata, contro avversari davvero duri da affrontare - ha dichiarato Roberta Valente -. Abbiamo subito sentito la possibilità di vincere. Sin dal primo momento abbiamo capito di potercela fare. Sono contenta delle mie compagne, non mi aspettavo due 3-0 (come in semifinale contro l'Ortanova n.d.r.). Ringrazio tutte le mie compagne, anche le assenti, dalla prima all'ultima. Sono state tutte eccezionali, andiamo avanti così».
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