S'intitola "Bosk" il secondo singolo estratto da "Isdiri Misti Sini", album di debutto per Marco Porcelli, in arte Penti, chitarrista dei Gardenya ora in attivo con Paipers e Retromarce. Questo secondo singolo è emblema del progetto dell'artista che in veste completamente solista ha curato la musica, suonando tutti gli strumenti, chitarre elettriche, acustiche, basso elettrico e tastiere e anche l'intera realizzazione del videoclip.
"Credo che la crisi o cambiamento del mondo musicale porti il musicista di oggi a rivedere le sue competenze e a curare anche altri aspetti che prima venivano affidati ad altri come la creazione di un clip. La musica che compongo è per la metà strumentale quindi per me imprescindibile da un immaginario, comporre le note non basta, devo affiancare delle immagini e subito. Armato di reflex e go pro mi sono imbattuto tra time-lapse e paesaggi naturalistici in un periodo, quello primaverile, di transizione tra la stagione fredda e quella calda. Il brano subisce un cambiamento ritmico proprio dove le nuvole scorrono e dagli alberi spogli delle prime scene arriviamo ai prati e i tramonti del mare che tanto ci rimandano all'estate".
Il video è stato girato tra Trani, la città di PENTI, un aereo nella tratta Milano-Bari, il lago di San Giuliano in Basilicata, e i monti del Matese dove proprio l'ultimo giorno Marco ha perso parte della strumentazione in un fiume. "Chissà un domani qualcuno non recuperi quelle immagini per montare il sequel di Bosk".
