Quando, alcuni giorni fa, avevamo documentato lo stato di degrado in cui è caduto il Lido Marechiaro, fra le altre foto avevamo pubblicato quella relativa ad un’improvvisata rampa che biker e skater, nell'attigua ex concessione demaniale “La vela”, utilizzano per le loro evoluzioni in rapida sequenza e combinazione con la rampa di discesa in cemento che consentiva l’accesso delle auto all’ex ristorante.
Probabilmente, proprio una delle moto impegnate in queste pratiche nel pomeriggio è andata in fumo, costringendo il suo proprietario ad intervenire con robuste secchiate d'acqua di mare per attenuarne l'incendio fino all'arrivo dei vigili del fuoco, che qualcuno ha chiamato insieme con i carabinieri.
L’arrivo dei pompieri, che hanno percorso il lungomare contromano, è avvenuto intorno alle 16.20, quando già avevamo scattato le foto riguardanti quello che solo chi non si fermava a verificare poteva scambiare come un incendio devastante: in realtà dalla moto, adagiata nell’angolo del lido vicino alla strada, si era levata una colonna di fumo nero che aveva fatto pensare a qualcosa di irreparabile.
Resta il contrappasso fra due scene totalmente diverse provenienti dallo stesso luogo, quel lido dal quale, anni fa, si propagava il suono della festa. Oggi, invece, da lì si è diffuso l’acre odore di un investimento pubblico andato in fumo molto più che quella sfortunata moto.
