Alla data del 31 dicembre 2012 il Comune di Trani, per quanto riguarda il riaccertamento dei residui attivi e passivi, è sotto di oltre 400mila euro. Si tratta, però, di un dato parziale che dovrebbe essere ampiamente superato in sede di approvazione del bilancio consuntivo dell'anno appena trascorso.
In particolare, il dirigente della terza ripartizione, Yanko Tedeschi, ha eliminato residui attivi per un importo complessivo di 560mila euro, e passivi per 112mila. Il grosso dei residui attivi deriva dalle mancate entrate degli accertamenti Ici 2007, quelli rivelatisi oggettivamente sbagliati, e che si sono subito eliminati insieme con le somme che avrebbero dovuto portare.
Resta in piedi, però, il grosso della somma che si prevede di incassare da quella operazione realizzata proprio alla fine del 2012 prima della prescrizione. In particolare, dovrebbero entrare nelle casse comunali altri due milioni di euro circa, e sarà quella, dunque, la somma da iscrivere presumibilmente al prossimo bilancio consuntivo.
L’assessore alle finanze, Michele d'Amore, nelle prossime ore diramerà una nota ufficiale per illustrare meglio lo stato dell'arte.
