Dal 6 al 14 aprile una delegazione di 14 studenti stranieri sarà ospite presso le famiglie e le scuole elementari, medie e superiori di Trani per uno scambio culturale su usi e costumi dal mondo, organizzato dai volontari del Centro locale di Intercultura della città pugliese.
Sono 14 tra gli 800 studenti provenienti da tutto il mondo, accolti per un anno o sei mesi gratuitamente da una famiglia italiana, che stanno studiando a scuola, imparando non solo la nostra lingua, ma soprattutto la nostra cultura, i nostri usi e i nostri costumi. Si tratta di 9 studenti già accolti da altri Centri di Intercultura in Italia e che hanno avuto la possibilità di toccare con mano una nuova realtà italiana: Anna dagli USA a Conegliano, Ozge dalla Turchia a Pordenone, Facundo dall’Argentina a Reggio Emilia, Natalia dal Cile a Pescara, Indira dalla Russia ad Ivrea, Man Ki (detta Pinky) da Hong Kong a Reggio Emilia, Senkiz dalla Turchia a Bologna, Haifu Li (detto Michele) dalla Cina ad Alessandria, Daniel dall’Islanda a Lecco. Ad accompagnarli saranno degli chaperon molto speciali, 5 studenti stranieri che da alcuni mesi stanno vivendo e studiando a Trani: Flavia dall'Austria, Nelli dagli Stati Uniti, Ana Rafaela dal Brasile, Vanessa dalla Germania, Chayakarn e Natta dalla Thailandia e Noah dagli USA.
Denominatore comune del fitto programma di attività e incontri nelle scuole è quello di andare alla scoperta dell’identità italiana, vista attraverso gli occhi nuovi di giovani studenti stranieri che stanno imparando a conoscere la nostra cultura al di là degli stereotipi e dei pregiudizi che inagabbiano ogni cultura, prima che venga conosciuta.
Difatti il programma studiato dai volontari di Intercultura di Trani prevede la frequenza a scuola durante la settimana attraverso un percorso strutturato in collaborazione con il Liceo Classico “F. De Sanctis”, l’Istituto Alberghiero “Margherita di Savoia”, la scuola media “Giustina Rocca” e la scuola elementare “De Amicis” con momenti di riflessione sull’educazione alla mondialità ma anche un percorso di avvicinamento agli usi e costumi locali. Durante la settimana sono previste visite alla scoperta delle peculiarità del territorio, infatti, i ragazzi passeggeranno tra le vie di Alberobello, Polignano ed Ostuni (domenica 7 aprile), faranno la conoscenza del centro storico di Trani (lunedì 8 aprile), potranno apprezzare le bellezze di Barletta (mercoledì 10 aprile), visiteranno la città di Bari (venerdì 12 aprile), potranno ammirare il misterioso Castel del Monte e apprezzare il Museo del Confetto Mucci ad Andria (sabato 13 aprile). Due i momenti apicali di questa “Settimana di scambio”, che daranno agli studenti la possibilità di avere un contatto vero con la cittadinanza: la mattina di lunedì 8 aprile, alle 9, presso il Liceo Classico “F. De Sanctis”, i ragazzi e i volontari di Intercultura incontreranno il sindaco Luigi Riserbato. Lo scopo è di dare ulteriore significato alle attività della settimana facendo porgere il benvenuto agli ospiti da parte di un’Autorità civile del territorio. I ragazzi e le ragazze di Intercultura avranno modo, anche solo presentandosi, di esprimere la gratitudine per l' accoglienza che questo territorio riserverà loro durante la settimana; Il pomeriggio di sabato 13 aprile, alle 14.30, presso l’agriturismo Tarricone, gli studenti parteciperanno alla premiazione del concorso indetto dal Centro locale di Trani, dal titolo “Coloriamo i cieli”, in collaborazione con Pasquale Loconte dell’Associazione “Aquilandria”, con la finalità di sensibilizzare i giovani alla pacifica convivenza, per poter diventare veri "cittadino del mondo". Il Presidente del Centro locale di Trani, Victor Motti, dichiara: “L'uomo sa camminare,correre abbastanza bene e può anche imparare a nuotare. Una cosa non sa' fare senza usare la macchina: volare. La costruzione degli aquiloni, ha da sempre simulato la voglia dell'uomo di "andare oltre" di esplorare quello che "c'e' al di là del mare",proprio come fanno i nostri ragazzi quando decidono di partire con Intercultura. L'esperienza di un anno di studio all'estero, conferisce loro la possibilità di "volare alto" nella vita per raggiungere mete elevatissime. E' questo l'augurio che diamo a tutti gli studenti”.
Questo progetto rientra nell’ambito della settimana di scambio promossa dal gruppo di volontari di Trani dell’Associazione Intercultura Onlus che dal 1955 è attivamente impegnata all’educazione alla mondialità inviando all’estero ogni anno centinaia di studenti italiani e accogliendone altrettanti in Italia, provenienti da tutti e 5 i continenti. Altre importanti protagoniste di questi “incontri che cambiano il mondo” saranno le famiglie della zona che hanno dato la disponibilità a condividere con questi giovani ambasciatori del mondo un po’ della propria quotidianità. Saranno loro, grazie alla curiosità di vivere un’esperienza nuova e stimolante, l’elemento principale di arricchimento di questi giorni all’insegna dell’interculturalità, senza il filtro degli stereotipi.
Questa settimana di didattica interculturale darà il via alla nuova campagna di accoglienza anche in quest’area. Infatti i volontari locali sono anche quest’anno alla ricerca di famiglie che accettino la sfida di accogliere il mondo in casa e imparare dalle diversità culturali anche senza spostarsi da casa.
Per ricevere maggiori informazioni sul programma della Settimana di scambio e sulle attività di Intercultura è possibile contattare il Presidente del Centro locale di Trani, Victor Motti al numero 348.5184701 oppure visitare il sito dell’Associazione, all’indirizzo www.intercultura.it
L’Associazione Intercultura Onlus (www.intercultura.it)
L’Associazione Intercultura Onlus (fondata nel 1955) è un ente morale riconosciuto con DPR n. 578/85, posto sotto la tutela del Ministero degli Affari Esteri. Dal 1 gennaio 1998 ha status di ONLUS, Organizzazione non lucrativa di utilità sociale, iscritta al registro delle associazioni di volontariato del Lazio: è infatti gestita e amministrata da migliaia di volontari, che hanno scelto di operare nel settore educativo e scolastico, per sensibilizzarlo alla dimensione internazionale. E’ presente in 140 città italiane ed in 65 Paesi di tutti i continenti, attraverso la sua affiliazione all’AFS Intercultural Programs e all’EFIL. Ha statuto consultivo all'UNESCO e al Consiglio d'Europa e collabora ad alcuni progetti dell’Unione Europea. Ha rapporti con i nostri Ministeri degli Affari Esteri dell’ dell’Istruzione, Università e Ricerca. A Intercultura sono stati assegnati il Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio e il Premio della Solidarietà della Fondazione Italiana per il Volontariato per oltre 40 anni di attività in favore della pace e della conoscenza fra i popoli.
L’Associazione promuove e organizza scambi ed esperienze interculturali, inviando ogni anno oltre 1600 ragazzi delle scuole secondarie a vivere e studiare all’estero ed accogliendo nel nostro paese altrettanti giovani di ogni nazione che scelgono di arricchirsi culturalmente trascorrendo un periodo di vita nelle nostre famiglie e nelle nostre scuole. Inoltre Intercultura organizza seminari, conferenze, corsi di formazione e di aggiornamento per Presidi, insegnanti, volontari della propria e di altre associazioni, sugli scambi culturali. Tutto questo per favorire l’incontro e il dialogo tra persone di tradizioni culturali diverse ed aiutarle a comprendersi e a collaborare in modo costruttivo.
Per informazioni:
Associazione Intercultura Onlus Onlus per costruire il dialogo interculturale
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