Poco più di due anni fa, il 17 febbraio 2011, la giunta comunale deliberava di intitolare il largo adiacente il liceo classico “Francesco De Sanctis” al Prefetto Natale D'Agostino, nativo di Trani. La cerimonia di intitolazione ufficiale del sito, avrà luogo venerdì 12 aprile, alle 11, e, per la stessa, è stata già impegnata una spesa di 4370 euro. Si punta a coinvolgere nella manifestazione anche gli alunni delle scuole che ivi hanno sede.
D’Agostino fu insignito della Medaglia d’oro al valore civile per la fattiva presenza nei comuni di Sarno e Quindici durante l’alluvione e la frana del 1998, in favore delle cui popolazioni s’impegnò alacremente, nonostante un male incurabile, essendo all’epoca Prefetto di Salerno.
La città di Foggia gli ha tributato un segno di riconoscenza nell’ottobre 2008 per i quindici anni trascorsi da prefetto in quella città, ma altri toponimi dedicati a D’Agostino sono presenti anche ad Agrigento, Salerno e Vico del Gargano. Trani, paradossalmente, era rimasta indietro, ma adesso si riallinea.
A Foggia, in particolare, si è riconosciuto a D’Agostino il merito di avere contribuito, nel corso di una intera carriera spesa al servizio dello Stato, «col proprio impegno professionale e personale, a rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, assicurando il rispetto dei valori di legalità e giustizia. Durante il suo ultimo incarico alla guida della prefettura di Salerno, - concludeva la motivazione -, anche se allo stremo delle forze, minate da un inesorabile male, Natale D'Agostino coordinava le delicate e urgenti operazioni di soccorso per le popolazioni colpite da una grave calamità, offrendo un esempio di eccezionale spirito di sacrificio e altissimo senso del dovere».
Nel frattempo si lavora anche in prospettiva di un’altra cerimonia, vale a dire quella del conferimento ufficiale della cittadinanza onoraria agli istituti di reclusione di Trani, già deliberata lo scorso anno dal consiglio comunale. Avrà luogo , significativamente, presso il castello svevo (sempre alle 11), già sede del carcere maschile prima del trasferimento nell'attuale plesso sulla provinciale per Andria.
