ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Ospedale di Trani, il comitato scrive al direttore generale. «Non le piacciono gli ultimatum? Ma i problemi aumentano e noi vogliamo risposte»

Riceviamo e pubblichiamo la nota di risposta del comitato L328 al direttore generale dell'Asl Bt, Giovanni Gorgoni, che, a sua volta, aveva recentemente scritto al sindaco di Trani, Gigi Riserbato, a seguito dell'ultimatun posto nei girni scorsi dal comitato stesso.

***

Apprendiamo dal nostro sindaco, Avv. Luigi Nicola Riserbato, della Sua nota in risposta alle questioni sollevate nel nostro comunicato stampa del 26 marzo.

RingraziandoLa per l'attenzione che ha voluto riservarci, ci preme tuttavia chiarire alcuni punti. Lei nella sua missiva afferma che «pur sostenendo il confronto e la collaborazione tra gli enti e con i cittadini [...], questa Direzione ritiene che non sia opportuno porre in termini di "ultimatum" la questione».

Noi, al contrario, pur riconoscendoLe una, almeno apparente, predisposizione al dialogo ed alla collaborazione, riteniamo di avere il diritto/dovere di porre richieste perentorie e di dare alle stesse anche termini di scadenza relativamente prossimi, atteso che per anni la nostra Città è stata ignorata e bistrattata dagli organi competenti in materia di sanità.

Lo ribadiamo ancora una volta: a noi non interessa puntare il dito contro i "colpevoli" di quanto accaduto in passato, vogliamo solo soluzioni concrete che ci tutelino e che garantiscano il nostro diritto alla Salute e non ci tireremo indietro, se in un futuro prossimo o remoto, il raggiungimento di questo obiettivo ci richiederà di mettere nuovamente in atto manifestazioni di qualsivoglia natura.

Per altro, sempre nella sua nota, Lei definisce infondate sia la notizia secondo cui un chirurgo di Trani sarebbe stato chiamato a prestare servizio presso l'ospedale di Bisceglie, sia la notizia relativa alla sospensione delle reperibilità pomeridiane e notturne della branca di ortopedia. Purtroppo, ci vediamo costretti ad evidenziare l'inesattezza delle Sue precisazioni, facendo riferimento, per la prima questione, ad un ordine di servizio del Direttore dell'U.O. complessa di chirurgia, Dott. Giuseppe Chetta, del 20/03/2013, che Lei potrà agevolmente acquisire, e a dati di fatto per quanto concerne il secondo punto.

Nell'ordine di servizio sopra citato, avente come oggetto: «Interventi chirurgici in regime ambulatoriale pazienti sottoposti a visita nel plesso ospedaliero di Trani», si dispone che «gli interventi chirurgici in regime ambulatoriale dei quali i pazienti in questione risultassero necessari vengano eseguiti nel presidio Ospedaliero di Bisceglie dallo stesso specialista chirurgo che li ha visitati a Trani, per assicurare la continuità assistenziale».

Sappiamo che tale disposizione di servizio è relativa solo al mese di aprile, ma purtroppo l'esperienza ci ha insegnato che nel nostro ospedale non c'è niente di più definitivo del provvisorio (basti ricordare lo spostamento provvisorio del Pronto Soccorso avvenuto sei anni or sono e gli accorpamenti provvisori di reparti, nonché la chiusura provvisoria degli stessi per emergenza estiva... che sono poi diventate definitive).

Per quanto riguarda le reperibilità pomeridiane e notturne della branca di ortopedia, sappiamo che c'è solo un medico ortopedico reperibile per i due presidi di Trani e di Bisceglie e i fatti dimostrano che, per non si sa quali disposizioni, il paziente che necessiti di consulenza ortopedica, viene direttamente trasferito dal  Pronto Soccorso di Trani a quello di Bisceglie, arrecando notevole disagio agli operatori e al paziente stesso.

Inoltre, per quanto concerne la ventilata chiusura del reparto di Medicina prenatale, prendiamo atto con moderata soddisfazione della sua smentita e cogliamo l'occasione per chiederLe di predisporre il trasferimento nella nostra struttura di un medico ginecologo che possa sostituire il nostro stimato Dott. Carlo Avantario.

In fine, apprezziamo la Sua volontà di subordinare "a condivisione  con la comunità" l'esecutività del piano di riconversione e rilancio della  nostra struttura  che sarà pronto per metà mese e, a tal proposito, chiediamo sin da ora di valutare la possibilità di trasferire a  Trani l'Ufficio di Formazione, considerato che alla nostra Città lo Statuto della Provincia di Barletta-Andria-Trani (conicidente con il territorio di competenza di codesta ASL BT) conferisce il ruolo di polo culturale-convegnistico-recettivo.

Restiamo, sempre vigili, in attesa della convocazione in tempi brevi di un tavolo di concertazione e condivisione del piano di cui sopra.

Presidente Comitato L328 - Loredana Di Nunno


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca