Il sindaco di Trani, Gigi Riserbato, non vuole lasciare nulla al caso per quanto riguarda alcuni dei lidi che, quantunque maggiormente frequentati durante l'estate, versano adesso in una situazione di preoccupante degrado. «Il sottoscritto per primo è rimasto sgomento nel vedere le foto che documentano lo stato dei luoghi sia al Lido Marechiaro sia al Lido Mongelli - confessa il primo cittadino –, ma devo, peraltro, porre in risalto il fatto che tale stato di degrado derivi soprattutto dalla inciviltà della gente e, soprattutto, dall’azione pressoché costante dei vandali di fronte ai quali, purtroppo, restiamo quasi inermi soprattutto durante la stagione invernale, quando sono liberi di spadroneggiare in lungo e in largo particolarmente in quelle zone che, ovviamente, non si possono presidiare».
Un dossier fotografico che il sindaco definisce «agghiacciante», ma che si presterebbe anche «a strumentalizzazioni politiche, e questo – commenta Riserbato - non va bene: invece di fare fronte comune contro il vandalismo e l’inciviltà, della quale dovremo tutti vergognarci, si accusa di incuria l’amministrazione.
In ogni caso, «giacché avevo ricevuto un’interrogazione formale di un partito politico (l’Udc, ndr)», oggi si è tenuta una prima riunione urgente con assessori, tecnici e parti interessate per pianificare i primi interventi sia dal punto di vista delle aree alle quali assegnare la priorità, sia per quanto concerne il tipo di operazione da intraprendere ed i relativi costi. «L’idea di partenza – spiega il sindaco – è fare subito ricorso al lavoro delle cooperative sociali, affidando loro dei servizi utili a porre subito le zone interessate al servizio della pubblica balneazione. Non è un caso – ricorda Riserbato - che lo scorso anno, a pochi giorni dal mio insediamento, diedi subito disposizioni affinché si rimuovesse ogni vecchio manufatto al Lido Marechiaro, bonificandolo e ponendolo subito a disposizione della collettività. Lo stesso faremo quest'anno, con la speranza, però, che i cittadini sappiano salvaguardare i luoghi e, qualora, si verificassero situazioni di teppismo ed inciviltà, saremo intransigenti».
Si punta, inoltre, all’eventuale rilascio di mini concessioni, da parte del demanio, per gestioni stagionali che assicurino maggiore pulizia e controllo dei luoghi.
