L’amministrazione di Trani deve sapere che i Sindacati non sono strumenti “usa e getta”. Questo vale in tutti i settori dove è presente una organizzazione che tuteli gli interessi collettivi. Da anni chi scrive si è battuto e si sta battendo per la costruzione di nuovi alloggi popolari e relative graduatorie assenti da oltre 20 anni, oggi più che mai, considerato l’alto numero di sfratti esecutivi per morosità emessi sul nostro territorio, non solo, ma anche molti decreti di rilascio di alloggi comprati con mutuo e le famiglie rimaste all’improvviso senza lavoro non possono dopo anni pagare più, la dice lunga la politica in Italia del sistema bancario.
È evidente che ci troviamo di fronte a morosità incolpevole, d’altronde, è facile verificare la buona fede di quelle famiglie che hanno sempre pagato e che da una certa data in poi non hanno più potuto non per loro libero arbitrio.
Questo concetto viene recepito dall’amministrazione Comunale e in un tavolo di concertazione con Sindacati e Iacp viene assunto come impegno da trasmettere alla regione Puglia al fine di modificare la L.R. 54/84 che regola tutta la materia per la formazione delle graduatorie di abitazioni Erp.
Ad oggi non ci è dato sapere se la proposta di modifica alla legge ormai obsoleta è stata formalizzata alla Regione e se eventualmente si è avuto riscontro.
Invece, abbiamo saputo che l’Amministrazione ha affidato alla sola Iacp l’incarico per la formazione della graduatoria.
Qualche considerazione:
1) a norma degli art. 3 e 4 della L:R: 54/84 l’ Amministrazione Comunale deve dichiarare che non ha le competenze necessarie ne il Personale adatto a tale lavoro,
2) La Regione può autorizzare lo Iacp in via straordinaria ed eccezionale a svolgere tale compito.
È utile sapere se gli Amministratori di Trani hanno compiuto questi passaggi necessari e se davvero a Trani non esistono competenze specifiche per svolgere tale lavoro, inoltre se la Regione ha già rilasciato l’autorizzazione allo Iacp visto che qualcuno ha già preso visione delle pratiche da esaminare. Contrariamente si deve pensare che i Sindacati si possono usare a convenienza e poi “gettarli”, la graduatoria viene fatta senza “controllo” gestita dagli amici degli amici? Staremo a vedere.
Infine, è consigliabile un passaggio in Consiglio comunale per fissare alcuni criteri per la formazione delle graduatorie, considerato la gravissima crisi economica e morale che la nostra città sta attraversando, una trasparenza e un coinvolgimento di tutte le forze politiche non ha fatto male mai a nessuno.
Luigi Magnifico - Reponsabile Sunia Trani
