Servirà quanto prima andare in gara d'appalto per la gestione di Palazzo Beltrani. Tuttavia, nelle more dell’emanazione del bando, il dirigente della quarta ripartizione ha dovuto affidare in proroga il servizio relativo, peraltro scaduto già dallo scorso 31 ottobre e proseguito da quel momento a singhiozzo. Pertanto, dal 1mo marzo al 30 aprile, al costo complessivo di 11.970 euro, lo stesso è stato riaffidato alla ditta “Made in Puglia”, di Trani.
Tutto questo, «rilevato che lo stesso, per la suggestività dei luoghi e per le opere che racchiude, rappresenta una delle mete più frequentate dai turisti che visitano la nostra città», nonché «considerato che l'interruzione dei servizi, in concomitanza con le prossime ricorrenze primaverili, priverebbe i turisti dell’opportunità di visitare il palazzo ed esporrebbe l’ente a critiche sfavorevoli che nuocerebbero al prestigio di cui Trani gode in ambito turistico e culturale».
Peraltro, la ditta fornitrice del servizio, nell'accettare la proroga, ha anche accettato la riduzione del 5 per cento del compenso rispetto a quanto precedentemente convenuto.
