Un monumento del paracadutista a Trani. È questo il progetto che sta prendendo forma nell’ambito del progetto “El Alamein”, di cui si è parlato a margine della cerimonia di consegna, ai dodici allievi che hanno effettuato i loro primi tre lanci, del distintivo che attesta il conseguimento del brevetto di abilitazione al lancio con paracadute. A presiedere l’evento, il vice sindaco, Peppino Di Marzio, ed il Prefetto, Carlo Sessa.
A fare gli onori di casa, per la sezione di Trani dell’Associazione nazionale paracadutisti di Italia, il presidente, Emanuele Tomasicchio, affiancato dal cappellano dello stesso organismo, Don Natale Albino, fratello di paracadutista. A lui è toccato il compito di benedire il labaro che testimonia l’intitolazione della sezione a Nicola Diomede, paracadutista tranese che fu Croce di guerra al valore militare.
L’altro storico personaggio tranese di cui si è fatto solenne richiamo, durante la cerimonia, è stato il generale Ettore Baldassarre, ricordato soprattutto come l’unica Medaglia d’oro al valore militare della nostra città.
Quanto al futuro monumento, non se ne conosce ancora la possibile ubicazione, ma consisterà in una nicchia contenente reperti provenienti dal deserto di Al Alamein, dove i paracadutisti di Trani hanno già collocato, recentemente, un cippo della città che commemora le vittime della storica battaglia.
