«L’articolo che descrive un viaggio su un treno regionale di uno studente di Trani, pubblicato il 10 aprile, merita alcune precisazioni». Così l’Ufficio stampa di Trenitalia, ai fatti narrati martedì scorso. «Innanzitutto, desideriamo esprimere il nostro rammarico per quanto accaduto al viaggiatore colpito da malore. Il capotreno, in casi analoghi, si attiva subito. In questo caso il personale di bordo non ha ricevuto alcuna segnalazione di quanto stesse accadendo».
Ed ancora: «È bene però informare lo studente e tutti i lettori che indirizzare a Trenitalia la richiesta di aggiungere un vagone ai treni più affollati non è corretta. La pianificazione e il finanziamento del trasporto regionale su ferro, infatti, compete alle Regioni. Nel caso specifico è la Regione Puglia che programma i servizi decidendo la composizione dei treni, il numero di carrozze, gli orari di partenza e di arrivo, la frequenza dei collegamenti le fermate. Trenitalia è soltanto il fornitore del servizio».
