Nuovamente chiusa per atti vandalici la scuola media “Bovio-Palumbo”, in corso Imbriani. Estintori rotti e molto altro è il primo bilancio del nuovo raid . È la seconda volta che capita nel corso di quest'anno scolastico, la terza complessivamente in un tribolato 2012-2013 per la scuola dell'obbligo tranese, tenendo conto anche della chiusura forzata della scuola elementare “Cezza”, avvenuta nei giorni scorsi pure in quel caso per atti vandalici.
Alla Bovio-Palumbo, però, il problema è di diversa natura e ben noto sia al corpo dei docenti, sia all’amministrazione comunale, sia alle forze dell'ordine: vi è fra gli alunni, un gruppo pressoché ingestibile che spadroneggia nel plesso e si rende protagonista di bravate contro cose e persone sia in orari scolastici, sia fuori delle lezioni. Non bisogna dimenticare, infatti, che tra gli altri episodi si è registrato anche il danneggiamento dell'auto dal preside a poche ore di distanza dalla prima chiusura forzata del plesso.
Ieri, in ogni caso, la Vigilanza notturna, con più pattuglie ha presidiato la zona dopo che, evidentemente, ci si era resi conto di quanto accaduto, forse già nel tardo pomeriggio o in serata prima della loro entrata in servizio.
Quel che è certo è che, a farne nuovamente le spese, è stato l'intero istituto, con i ragazzi per la seconda volta rispediti forzatamente a casa e quel senso d’impotenza che, sembra pervadere gli stati d’animo di ciascuno nel momento in cui tanti sforzi collettivi di molti vengono vanificati dall’eversione di pochi.
