ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Lavoratori e detenuti delle carceri: tutti cittadini onorari. Tamburino: «Grazie Trani. Nessuno ci aveva mai pensato prima»

«Un'iniziativa senza precedenti». Lo ha rivelato nel castello svevo il capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino, nel corso della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria di Trani agli istituti penitenziari maschile e femminile presenti in città.

Dunque, un gesto inedito e che lo stesso capo del Dap ha qualificato come «un atto d'amore», citando persino la parabola di quel buon samaritano «che non si volge dall'altra parte e, invece, decide di assistere il prossimo. Questa - ha affermato Tamburino - è una scelta di solidarietà sia verso chi nelle carceri lavora, sia nei confronti della stessa popolazione dei detenuti, il vero fine del nostro lavoro».

Il sindaco, Gigi Riserbato, ha a sua volta posto in risalto il fatto che «questo riconoscimento è nato e si è sviluppato senza alcuna mediazione istituzionale, in un clima di piena condivisione che ne ha reso naturale ogni passaggio. Il nostro - ha detto il primo cittadino - è un debito di gratitudine, la vostra adesso, sarà un’assunzione di responsabilità verso una città che vi accoglie a braccia aperte».  Presenti, inoltre, Margherita Pasquale, direttore del castello, Vincenzo Paccione, comandante della Polizia penitenziaria di Trani, Salvatore Bolumetti, direttore dei penitenziari cittadini, Giuseppe Maralfa, sostituto procuratore di Trani, Maria Giuseppina D’Addetta, presidente del Tribunale di sorveglianza di Bari, Giuseppe Martone, Provveditore regionale, Francesco Ventola, presidente della Bat, Carlo Sessa, Prefetto.

La manifestazione è stata la diretta conseguenza della delibera approvata dal consiglio comunale, all’unanimità, il 29 ottobre 2012. «Perché il carcere ha sempre conservato – è la motivazione - una funzione di grande rieducazione della pena. Dobbiamo, quindi, credere che questa istituzione, presente a Trani da tanti anni, sia un’assoluta ricchezza della nostra città e meriti questo gesto simbolico della cittadinanza onoraria».

L’istituzione del carcere a Trani risale addirittura al 1509, quando la prima destinazione fu data al Castello svevo. Ma essa durò brevemente. Nel 1844, invece, la sede federiciana divenne definitiva e durò, come dicevamo, fino al 1974, data in cui il carcere maschile si trasferì presso la sede di via Andria.

L’altra casa di reclusione, quella di San Domenico (già convento carmelitano), fu impiegata quale luogo di espiazione femminile a partire dalla seconda metà del 1800.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca