In questo ultimo anno c’è stato un gran parlare delle donne vittime di violenza di conoscenti, familiari, mariti, fratelli, figli, fidanzati ed ex fidanzati. Il fenomeno è ampio ed allarmante.
Si pensi che sono stati complessivamente 2.061 i femminicidi in Italia tra il 2000 e il 2011, arrivando a rappresentare nel 2011 il 30,9% degli omicidi totali: la percentuale piu' alta dell'ultimo decennio. Nel 2012 le vittime in Italia sono state circa 120 e tra le stesse dobbiamo ricordare anche due donne (un’anziana e la sua badante) uccise a Barletta nell’aprile 2012 da una persona che conoscevano e a cui avevano aperto la porta di casa.
In questo contesto un anno fa è nato a Trani il Centro AntiViolenza e Anti Stalking SAVE, inaugurato presso il centro Jobel (il 28 aprile 2012), grazie al lavoro qualificato di una equipe di volontari professionisti del settore (avvocati, psicologi, educatori, assistenti sociali ed una sociologa).
Il CAV di Trani è uno dei 18 riconosciuti dalla Regione Puglia ed è solo uno dei 3 CAV pugliesi che hanno tra le loro specificità la lotta allo STALKING (pedinamento fisico, psicologico e/o virtuale che porta la vittima a sentire di aver perso la propria libertà, a cambiare le proprie abitudini di vita e a temere per la propria incolumità fisica).
In 12 mesi di attività il centro ha già avuto circa 50 accessi di utenti con relative richieste di aiuto; semplice ascolto e consiglio ma anche di intervento diretto presso autorità competenti (Istituzioni pubbliche, polizia e/o Tribunale) sia di cittadine tranesi che del circondario.
Si sono rivolte a Save donne ed anche uomini (la prima richiesta ufficiale di ammonimento è stata presentata proprio contro una DONNA STALKER), giovani e meno giovani, di ogni classe sociale ed anche di diversa nazionalità….ed in alcuni casi l’intervento degli operatori del centro (anche grazie al contatto diretto tramite il telefono cellulare di SAVE che forniamo esclusivamente agli utenti ed operativo 24 ore su 24) è stato assolutamente…………VITALE; è solo di qualche giorno fa la notizia della condanna in primo grado dello stalker di una nostra utente, che dopo 13 anni di angoscia e pedinamenti, ha trovato giustizia e soprattutto pace.
Ricordo che al centro si possono rivolgere, per chiedere informazioni e consigli, anche familiari o vicini di casa che sono al corrente di situazioni di emergenza di conoscenti. Un loro aiuto può essere DECISIVO nella massima tranquillità perchè la riservatezza è, ovviamente, una nostra priorità.
Agli utenti, oltre alla consulenza legale gratuita, laddove necessario, viene fornito anche un supporto psicologico, sempre gratuito, che porta la vittima alla ricostruzione del proprio essere così, psicologicamente e a volte…fisicamente, martoriato.
Di fondamentale importanza per SAVE è però anche l’attività di FORMAZIONE e INFORMAZIONE della cittadinanza sul fenomeno della violenza.
Variegate in dodici mesi sono stati le manifestazioni, convegni ed incontri contro la violenza ed il bullismo questi con i giovani e i bambini nelle scuole elementari e medie di Trani.
Diversi sono gli appuntamenti organizzati da SAVE per festeggiare il suddetto anniversario:
• sabato 20 aprile alle ore 18, nella Biblioteca comunale “Giovanni Bovio” un incontro di presentazione del volume di Claudia Mehler dal titolo “Alla fine resta l’amore”, in collaborazione con gli assessorati alla cultura e ai servizi sociali del Comune di Trani e la libreria TRANILIBRI. Il racconto straordinario di una mamma di una bimba di sette anni abusata che, senza cadere nella tentazione della narrazione dei particolari scabrosi come di un facile pietismo o sentimentalismo, invita ogni genitore ad un ascolto profondo di ogni parola del proprio figlio……detta, sussurrata o taciuta;
• sabato 27 aprile h. 10 (centro Jobel) CONFERENZA STAMPA per raccontare le luci e le ombre di un anno di SAVE. Agli operatori della stampa che interverranno verrà consegnato anche il report con i dati relativi all’utenza del centro e i risultati dei sondaggi sulla violenza effettuati nelle scuole della città;
• martedì 30 aprile, dalle 09.00 alle 11.00, presso il mercato settimanale di via Superga, “mattinata di sensibilizzazione per le donne sulla violenza di genere”; gli operatori SAVE saranno in giro tra le bancarelle per parlare con le donne e verrà distribuito materiale informativo sul Centro Antiviolenza e su come reagire dinanzi ad episodi di violenza fisica o psicologica (per questo evento siamo in attesa dell’autorizzazione da parte del Comune e dei Vigili);
• venerdì 24 maggio, presso il Museo Diocesano, giornata di studio per avvocati, psicologi, medici, assistenti sociali, insegnanti ed educatori, dal titolo “Uomo maltrattante e maltrattato. Aspetti sociali, giuridici e deontologici” organizzata in collaborazione con la Camera Civile di Trani, le associazioni Avvocati di Trani e Unione Giuristi cattolici (sez. di Trani) ed il gruppo RESS dell’Università degli studi di Bari.
L’equipe SAVE chiede a tutti di continuare a sostenerci perché nonostante le difficoltà e i timori il nostro impegno ed il nostro entusiasmo sono ancora accesi ed soprattutto viva la nostra speranza di evitare, il più possibile, che nel nostro territorio ci possano essere altre vittime di violenza.
Giorni e orari apertura per l’utenza del CAV SAVE, c/ il centro JOBEL in via Di Vittorio n.60:
LUNEDI’ e VENERDI’: h. 10.00-12.30
MARTEDI’, MERCOLEDI’ e GIOVEDI’: h. 16.00-18.30
SABATO: h. 09.00-11.30
Per INFO E CONTATTI con gli operatori e sulle attività di SAVE
gruppo facebook: SAVE-CENTRO ANTIVIOLENZA E ANTISTALKING;
indirizzo mail: savetrani@virgilio.it
coop. soc. Promozione Sociale e Solidarietà – c/o Centro Jobel – Via Giuseppe Di Vittorio n. 60 – 76125 Trani (BT) – Tel e fax 0883.501407
addetto stampa
Avv. Marinetta di Gravina
