A distanza di una settimana dal rilascio prima e rimozione poi delle scritte che tanto hanno diviso l'opinione pubblica, sul molo San Nicola, ad opera dei tifosi del Trani del gruppo “Irascibili”, quelle che invece circondano quasi interamente la chiesa sconsacrata di Sant’Antuono sono ancora lì e non si sono tuttora rimosse. L’impresa Musacco, che aveva eseguito quell’intervento per conto del’Amiu, è ancora in attesa di nuove indicazioni.
A rendere ancora più desolante l'impatto visivo, già fortemente compromesso da quella gran quantità di spray disseminato sulle pietre bianche, colpisce l'incredibile quantità di sacchetti di spazzatura galleggianti nel mare a stretto ridosso di quella stessa zona.
Urge, dunque, quanto prima, risolvere un problema che riguarda, anch’esso, la città di Trani tutta e la sua immagine turistica. Per non prestare il fianco a chi già mugugna, parlando del classico «due pesi e due misure».
