«Ancora una vittima, ancora un innocente torturato e ucciso dall’intolleranza e dalla violenza gratuita e stupida! Ma dove arriveremo?
Ragazzini che si coalizzano in bande e vanno a caccia di gatti da ammazzare, che rubano cani e li fanno ritrovare altrove o li lasciano poi liberi per la città (molti dei quali trovati investiti o feriti e da noi soccorsi),segnalazioni di cani perennemente detenuti su angusti e piccoli balconi e quindi maltrattati, cucciolate continue che vengono scaricate fuori dal canile (consigliamo sempre ma inutilmente la sterilizzazione!), molti ricorderanno anche il gattino bruciato vivo accanto a un cassonetto…l’elenco è lungo, molto lungo e certamente, per tanti , anche noioso, ma è la dura realtà dei volontari animalisti a Trani.
Dopo tutte queste emergenze assurde, la Lega Nazionale per la Difesa del Cane esprime ancora profonda indignazione per l’episodio di questi ultimi giorni, un gatto annegato brutalmente nella fontana della centralissima Piazza della Repubblica!
Nessuno ha visto gli assassini? Nessuno lo ha soccorso? Possibile che alla vita di questa creatura indifesa non venga dato un valore?
Il continuo aumento di maltrattamenti e barbare uccisioni di cani e gatti ci induce a rivolgerci accoratamente a tutti i cittadini chiedendo di essere solidali e sensibili verso chi è più debole e sfortunato, di trasmettere questi valori anche ai propri figli e di denunciare sempre alle autorità competenti i soprusi sugli animali, rammentando che tali comportamenti sono testimonianza di inciviltà e, ad oggi, perseguibili penalmente!
Grazie per la buona volontà e per la collaborazione».
Anna Carola
Presidente Lega Nazionale per la Difesa del Cane sez. Trani
