ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Cementeria di Trani, Matarrese risponde a Ferrante: «Da allora non c'è stato più nulla». Ed i Verdi chiedono la revoca della variante urbanistica

La famiglia Matarrese ha risposto alla nota con cui il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, aveva sollecitato loro chiarimenti in merito all’iter della cementeria di Trani, la variante urbanistica in favore della quale era stata approvata dall’assemblea elettiva uscente dopo mesi e mesi di polemiche.

In buona sostanza, il gruppo industriale barese fa sapere che nulla si sarebbe mosso da allora e fa capire, soprattutto, che l’investimento sarebbe da considerarsi più che in discussione, per usare un eufemismo. Lo stesso Ferrante non escluderebbe che, alla luce del quadro prospettatogli, vi siano gli elementi perché il consiglio in carica revochi la delibera di quello precedente. Su iniziativa di chi, poi si vedrà.

Nel frattempo, proprio nella stessa direzione, giunge una dura nota dei Verdi che, di seguito, pubblichiamo.

***

Stranamente è ritornata in città nei giorni scorsi la vicenda della cementeria la cui realizzazione proposta dal gruppo industriale Mataresse, venne approvata nel mese di giugno 2010 dal Consiglio Comunale di Trani con 31 voti favorevoli, 7 assenti e 3 soli voti contrari (di Gregorio, Laurora e Maiullari). La realizzazione del mostro industriale (che avrebbe dovuto produrre 499 tonnellate al giorno di clinker; soglia strategica per evitare un procedimento autorizzativo più complesso) secondo l'amministrazione e non solo, avrebbe dovuto apportare benefici occupazionali con decine di nuovi posti di lavoro e si inseriva in un contesto di prospettiva di sviluppo cittadino che aveva visto l'approvazione della realizzazione dell'inceneritore e la ipotesi di realizzazione di un parco eolico lungo la costa.

In realtà tali scelte erano il frutto della incapacità della vecchia-nuova amministrazione di vedere lo sviluppo futuro della città poiché, da un lato impegnata a promuovere le bellezze naturali ed artistiche o i prodotti di pregio dell'agricoltura dall'altro, invece, occupata ad approvare agli inceneritori e le cementerie schiacciando, tra l'altro, anche la protesta degli agricoltori, preoccupati per i loro prodotti (che naturalmente come ricompensa hanno poi votato in massa per la riconferma delle stesse persone che volevano la cementeria o l'inceneritore e che oggi osannano senatori di altre città dello stesso colore politico)

A distanza di tre anni, dopo che tanti avevano osannato, votato, fatto votare a favore o non votato contro il progetto, ci si accorge che la cementeria aleggia sulle teste dei tranesi come un fantasma e si pensa di chiedere al Gruppo Mataresse, magari con una raccomandata con ricevuta di ritorno, le sue intenzioni sul progetto.

Noi alla luce di ciò chiediamo, invece, che l'amministrazione e tutto il consiglio comunale satellite revochi autonomamente la delibera di approvazione, essendoci anche buoni motivi tecnico-giurìdici, per evitare eventuali ritorsioni giudiziarie di richieste di risarcimento danni, ricordando che ad oggi in cambio di una preziosa variante urbanistica che ha trasformato un terreno agricolo in industriale con relativi benefici economici, i tranesi hanno ricevuto illusioni che, per completezza dei ricordi, hanno anche riguardato la nostra squadra di calcio, che avrebbe dovuto diventare punto di riferimento della squadra del Bari di proprietà dei Matarrese.

Senza dimenticare la possibilità che realizzata la cementeria questa possa, piuttosto che produrre cemento, in un periodo di grave crisi del settore edilizio, trasformarsi, invece, in un bello e nuovo inceneritore a servizio di tutta la Provincia Bat.

Quante illusioni e soprattutto, con rammarico, quanta pochezza.

Michele di Gregorio - Francesco Laurora (Verdi Trani)


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese