L’estate è ormai alle porte ed ancora una volta la nostra amministrazione si fa trovare impreparata. Una città turistica, come la nostra, che ha anche il pregio di affacciarsi sull’Adriatico ha il dovere di accogliere i turisti nel migliore dei modi possibili e garantire ai propri cittadini spazi per la balneazione adeguati e sicuri, invece, il litorale tranese, è abbandonato a se stesso. I chilometri costieri che dovrebbero attirare presenze turistiche si riducono al solito tran tran dei bagnanti locali.
Trani non invita i turisti a fermarsi, neanche negli esercizi commerciali e di ristorazione lungo il litorale. Dopo aver speso denaro pubblico per riqualificare il Lido Marechiaro oggi si presenta abbandonato, colmo di rifiuti, insicuro.
L’amministrazione, attraverso le numerose cooperative presenti in città, si adoperi quanto prima alla riqualificazione e alla bonifica di tutta la costa tranese e soprattutto quanto prima rediga un rinnovato piano costiero che preveda anche il trasferimento di aziende fuori città così da restituire alla collettività ulteriori tratti di costa.
Il nostro Lungomare negli ultimi anni ha subito un forte declino, tanto che nemmeno i mezzi pubblici vi transitano più. Non poche, sono infatti le numerose attività di ristorazione che versano in difficoltà o peggio hanno chiuso, se da un lato, il restringimento della carreggiata a favore della pista ciclabile ha reso più slow la nostra città dall’altra ha ammazzato l’economia turistica di questa parte di Trani. Gli eventi estivi vengono organizzati sempre al centro e nella zona porto, mentre si trascura il nostro lungomare anch’esso fiore all’occhiello della nostra città.
Vincenzo de Simola (Uniti per Ferrante)
