Il rapporto di collaborazione tra Comune di Trani e Iacp è stato sancito da un protocollo d'intesa con l'obiettivo principale di incrementare il patrimonio di Edilizia residenziale pubblica sul territorio ed avviare una nuova fase di gestione verifica e controllo del patrimonio esistente.
Nell'alveo del suddetto protocollo, lo stesso Iacp di Bari ha fornito, a titolo gratuito, un supporto tecnico alla struttura del Comune di Trani che, dopo decenni di totale assenza nel settore dell'Erp, ha finalmente istituito ed avviato un Ufficio casa, pubblicando un bando di concorso per la redazione di una graduatoria definitiva di edilizia sovvenzionata e, contestualmente, avviando un tavolo tecnico per l'individuazione di aree da adibire ad interventi di Erp.
Stupisce che tale importante attività, peraltro svolta in costante e formale confronto concertativo con le organizzazioni sindacali, ed in particolare con lo stesso Sunia, sia considerato in modo negativo e non, com'è del tutto evidente, come chiaro esempio di buona pratica amministrativa e di specifica applicazione dei principi di economicità ed efficienza dell'azione amministrativa.
Si precisa altresì che tale attività non pregiudica in alcun modo l'esercizio del potere di controllo da parte dei sindacati e, al contrario di quanto si scrive, è un esempio di trasparenza e coinvolgimento di tutte le forze istituzionali legittimate ad agire nel procedimento amministrativo di che trattasi.
L'amministrazione Riserbato non ha trasferito alcuna competenza allo Iacp, ma la collaborazione tra due enti pubblici dello stesso comparto è solo limitata a mero titolo di buona pratica amministrativa.
Rosa Uva (assessore comunali ai servizi sociali)
