Il presidente al partito del primo cittadino, l’amministratore delegato a quello di maggioranza relativa. Sarà un’Amet a guida bifronte quella di cui il sindaco, Gigi Riserbato, ha ricostituito ieri il Consiglio d’amministrazione. Il vertice rappresentativo dell’organo di governo di piazza Plebiscito sarà Renato Nugnes, commercialista, espressione della Puglia prima di tutto. Era uno dei tre nomi in ballo per quella carica, oltre quelli dell’imprenditore Franco De Magis e di Vincenzo Todisco.
Il vertice operativo, invece, sarà l’avvocato Maurizio Di Pantaleo, 45 anni, indicato dal Pdl quale amministratore delegato. Vanta nel curriculum «importanti esperienze come consulente aziendale di società di persone e di capitali del territorio, anche in qualità di difensore legale in controversie di natura penale e civile. È stato anche – vi si legge ancora - consulente legale presso il Centro servizi per le famiglie».
Per completare il Cda, come era noto da tempo, la “spending review” ha suggerito al sindaco di attingere tre nomi fra i dipendenti comunali. I prescelti sono Maria Tritta, responsabile dell’Ufficio protocollo, Luigi Graziano, responsabile del Suap, e Giuseppe Merra, responsabile del Settore verde pubblico. Per loro sarà previsto il gettone di presenza, mentre presidente e Ad percepiranno le relative indennità.
Il nuovo Cda durerà in carica tre anni e, da subito, dovrò occuparsi dell’approvazione del bilancio, che in un primo momento pareva dovesse essere appannaggio del collegio sindacale.
