Minaccia a pubblico ufficiale e ingiuria. Queste le ipotesi con le quali il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Michele Ruggiero, ha indagato l'ex direttore di ragioneria, Domenico Guidotti, 37 anni, materano, per un sms, inviato lo scorso 31 agosto all’assessore alle finanze, Michele D’Amore, per indurlo «ad omettere l'attività ricognitiva sulla precedente gestione finanziaria del Comune esercitata da Guidotti».
L‘ex dirigente, senza troppi giri di parole, annunciava nel messaggio che si sarebbe concentrato con molta attenzione sulla attività amministrativa dell’assessore in carica, e che avrebbe avviato una battaglia all'ultimo sangue nella quale ci si sarebbe fatti molto male.
