Polfer e locale collaboreranno per una maggiore sicurezza dell’area adiacente la stazione ferroviaria. Lo hanno deciso il sindaco, Gigi Riserbato, ed il dirigente regionale della Polizia ferroviaria, Giovanni Aliquò, dopo rafforzando un’intesa già, recentemente, avviata con successo. «E che ha portato – ha confermato Aliquò - un più elevato livello di sicurezza in ambito ferroviario, la comprensione di fenomeni connessi alla presenza di taluni soggetti che hanno causato qualche preoccupazione fra i viaggiatori ed i cittadini».
Proprio per questo motivo, presente all’incontro il capitano Nicola Covelli, si è stabilito di avviare una sinergia fra Pofer e Polizia locale, con quest’ultima in grado di essere sul posto su segnalazione ed in coordinamento con la Polfer e, allo stesso tempo, allertare la stessa in caso di situazioni di maggiore complessità. Soddisfatto il sindaco: «Devo preliminarmente ringraziare il dottor Aliquò – ha detto Riserbato - per i risultati positivi finora ottenuti, ma, adesso, dobbiamo dare agli stessi stabilità, mantenendo alto il livello di controllo in una stazione importante come quella di Trani, soprattutto con riferimento al nomadismo ed alle proteste dei viaggiatori per le condizioni spesso proibitive di trasporto».
Sul primo versante, dopo avere posto fine agli episodi di molestie, adesso si indaga su un paio di furgoni intenti a caricare cittadini rom verso non meglio precisate destinazioni. La Polfer ha indizi sufficienti per un’indagine mirata a garantire «che tali trasporti non siano finalizzati – spiega Aliquò - ad attività illecite di sfruttamento di minori per accattonaggio un fenomeno intollerabile che combatteremo con ogni mezzo a nostra disposizione».
Il sindaco, intanto, ha inviato una lettera all'assessore regionale ai trasporti per sollecitargli l’incremento delle carrozze sui treni regionali che interessano la tratta di Trani: «Attendo fiducioso una risposta di piena collaborazione, dello stesso tipo di quella ricevuta dalla dirigente della Polizia ferroviaria».
