Dalla possibile stabilizzazione a Trani all’imminente trasferimento a Cisternino. Infatti, il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, ha vinto la selezione pubblica per mobilità per la copertura del posto di capo di quel corpo, nonché di dirigente della ripartizione competente di quel comune, vacante da ormai tre anni.
A questo punto, però, Cisternino deve informare dell'esito del concorso l’amministrazione di Trani, perché quest'ultima rilasci il relativo nulla osta in favore del trasferimento del suo comandante. Se così sarà, dal 1mo giugno Modugno sarebbe, a tutti gli effetti, un dipendente del comune brindisino.
Da quel momento, però, Trani dovrà, a sua volta, attivarsi per la ricerca di un nuovo comandante che faccia, contestualmente, anche il dirigente. A Modugno l’incarico apicale era stato revocato, alla pari degli altri capi ripartizione, subito dopo l’insediamento del sindaco, Gigi Riserbato. E, da quel momento, è rimasto con i galloni del comandante, mentre la direzione della sesta ripartizione è stata affidata “pro tempore” al segretario generale, Pasquale Mazzone.
Recentemente l’esecutivo ha prima approvato e poi integrato il piano del personale, prevedendo, con i due diversi provvedimenti, l’assunzione di quattro dirigenti, tre funzionari ed altrettanti impiegati. La priorità era diventata il direttore di ragioneria, essendo in scadenza la convezione con la Provincia ed il mandato di Yanko Tedeschi. Adesso, però, la possibile partenza del comandante potrebbe determinare un nuovo rimescolamento di carte. Senza escludere altri colpi di scena. Di qualsiasi tipo.
