Ennesimo raid notturno presso la scuola media “Bovio”, il terzo nel giro di pochi mesi. È accaduto intorno alla mezzanotte, quando ignoti si sono introdotti da una finestra del laboratorio al piano rialzato e hanno aperto un rubinetto dell’impianto antincendio di quell’area provocandone il parziale allagamento.
Successivamente si sono diretti verso il primo piano, rovesciando al suolo i rifiuti contenuti in alcune buste ed infine, al secondo, hanno completato l'opera riversando sul pavimento il contenuto schiumoso di alcuni estintori. Poi si sono dati alla fuga.
Quando gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza sono intervenuti sul posto, allertati dalla Vigilanza notturna, non hanno potuto che prendere atto della situazione, ma, nel frattempo, i teppisti si erano già dileguati. Per fortuna, i danni provocati sono stati di entità inferiore rispetto a quelli degli assalti precedenti e, così, oggi la scuola, nonostante tutto, è stata regolarmente aperta per le lezioni.
Adesso, con giorni di vacanza in vista, forse si potrà mettere un po’ di ordine all'interno di un istituto che ha davvero bisogno di tirare il fiato sotto tutti i punti di vista, tenendo conto del fatto che la ricerca delle responsabilità, quantunque non vi siano prove neanche questa volta, porterebbero ancora questa volta verso il gruppo di dieci studenti facinorosi che, dall'inizio dell'anno scolastico, stanno tenendo sotto scacco l'intero plesso.
Un gruppo per debellare il quale il sindaco ed assessore alla pubblica istruzione, Gigi Riserbato, ha chiesto ufficialmente al Miur, in vista del prossimo anno scolastico, di “spalmare” questa formazione terribile nei vari istituti tranesi, in modo da ridurne drasticamente la pericolosità con il solo fatto di tenerli separati tra loro.
