Accanto vi è la pista ciclabile e la percorrono biciclette a migliaia. Da anni. Da lì, però, non passerà il Giro d'Italia ed è forse questo il motivo per cui, ormai da troppo tempo, la buca diviene sempre più larga e profonda ogni giorno che passa e resta, tuttora, sistematicamente ignorata.
Siamo sul lungomare Chiarelli, nel tratto compreso tra piazza D'Agostino e via Tasselgardo. La strada è ormai caratterizzata da quest’ostacolo, sempre meno evitabile, rappresentato da un cedimento dell’asfalto che, da piccolo qual era in origine, adesso si è spaventosamente allargato. Le auto fanno fatica a lasciarselo a sinistra durante la marcia e, ormai sempre più frequentemente, vi finiscono dentro con potenziali danni meccanici.
Ci auguriamo che, a margine degli interventi in corso di svolgimento sulle strade su cui passerà la carovana rosa, l'impresa esecutrice abbia tempo, materiale, oltre che un'indicazione da una parte è un po’ di buona volontà dall'altra, per intervenire su quel tratto di lungomare molto frequentato e che non fa bella mostra di sé anche e soprattutto nei confronti dei numerosi pullman di turisti che proprio da lì, quotidianamente, transitano e non possono certo non vedere come si presenti la strada sotto i loro occhi.
