"La terra tua amala e difendila!" in calce ad un imbrattamento in pieno centro è una scelta antitetica che fa cumulo con le tante frasi comparse ultimamente sui muri della nostra città. Arte o vandalismo? Quale potrebbe essere il senso dei colori sparsi in giro per la città?
Ieri è comparsa in via Lagalante una nuova scritta su un muro bianco di una scalinata di pertinenza di un condominio: Cani sciolti tranesi - "La terra tua, amala e difendila!". Frasi nuove e frasi vecchie come quella in via Margherita di Borgogna che campeggia su quel muro da anni.
A Milano negli scorsi giorni il settore decoro della Polizia locale ha comminato un'imputazione singolare a sei ragazzi (dai 19 ai 24 anni) appartenenti alla crew "Asd", firmandosi con tale nome sui graffiti sparsi in giro per la città: a loro è stato contestato il reato di associazione a delinquere.
Prima di giungere ad una presa di posizione così radicale forse potrebbe essere opportuno individuare uno spazio dedicato ai writers e sensibilizzare (magari anche nelle scuole) i più giovani al rispetto dei luoghi per prevenire nuove forme di vandalismo ed evitare nuove spese per la "rimozione" di una frase d'amore o di istigazione alla violenza.
