Pochi minuti di ciclisti sfreccianti per la città, ma, dietro, un lavoro di settimane e tanta fatica da parte della Polizia locale (sotto il coordinamento del capitano Domenico Miccoli), dall’ordinanza per i lavori di manutenzione stradale a quella per le restrizioni del traffico.
Un lavoro duro, ma reso più abbordabile grazie all'impiego, complessivamente, di 130 persone dislocate lungo percorso, di cui 30 vigili urbani e 100 fra ausiliari del traffico e della sosta e volontari provenienti da numerose associazioni, che elenchiamo in rigoroso ordine alfabetico: Agesci scout; Associazione nazionale polizia di stato; Atletica Tommaso Assi; Auser; Avis; Fidas; Misericordia; Ranger d’Italia; Trani marathon.
Oggi, lungo il tracciato del Giro, già dalle 7.30 gli operatori erano sui luoghi di passaggio della tappa per la verifica degli ultimi dettagli, dai cartelli raffiguranti i divieti di sosta, fermata e circolazione al controllo dei lavori stradali.
Trani ha collaborato grazie alla capillarità con cui le informazioni sui provvedimenti restrittivi della circolazione avevano raggiunto i cittadini: infatti, soltanto un’auto è stata rimossa con il carro attrezzi lungo l’intero percorso.
Il bilancio positivo si completa con il “tutto regolare” che anche il Commissariato di pubblica sicurezza ha rilevato nel tratto di sua competenza per quanto ha riguardato l’ordine pubblico, vale a dire dal confine con Bisceglie a quello con Barletta.
Un pomeriggio di festa sportiva ed efficienza della pubblica amministrazione e di tutte le forze dell’ordine e cittadini che si sono adoperati per la buona riuscita di una grande manifestazione, quantunque volata via in un battere di ciglia.
