Cognetti. La situazione delle cooperative è sempre più delicata: tanti lavoratori attendono di essere pagati per lavori già eseguiti. E la precarietà sta spingendo sempre più gente a gesti talvolta clamorosi.
Maiullari. Urgono provvedimenti urgenti per quanto riguarda i lavoratori stagionali della darsena. La stessa urgenza con cui si è messo mano alle strade su cui è passato il Giro. Ma, in questo caso, bisognerebbe programmare tali interventi e non inseguendo l’urgenza. Anche sui lidi, bene la pulizia straordinaria, ma le cooperative potrebbero anche gestirli così da dare maggiore continuità al loro lavoro.
Tortosa. Urge risolvere il problema del pullman turistici. I capannoni Ruggia sarebbero la soluzione, favorendo anche una bella passeggiata a piedi dei turisti verso il centro storico.
Avantario. La proposta del direttore generale per la rifunzionalizzazione dell’ospedale è dignitosa, ma serve mantenere alta la guardia. È preoccupante, invece, lo stato del personale dell’Ufficio tecnico, particolarmente deficitario.
Paolillo. Sono molto preoccupato per il vandalismo delle scuole. Mi risulta che episodi gravi siano avvenuti anche in altri istituti, oltre che nella “Bovio” e nella “Cezza” e, quindi sarebbe utile un sistema di video sorveglianza esterno a tutti i plessi.
Laurora T. Si è appena insediato il nuovo Cda di Amet e già sarebbero stati liquidati 25mila euro per il collegio sindacale: a quale titolo? Il Giro a Trani? Ho visto basole fissate con il catrame, una pratica sicuramente non corretta.
Triminì. Oltre l’encomio, avrei gradito un minuto di raccoglimento per il sindaco Tamborrino. E gradirei che non vi siano limitazioni all’accesso agli atti.
Corrado. Tutte le gestioni, dai chioschi ai lidi, devono essere affidate con procedure ad evidenza pubblica. E la città, oggi, pare sporca e la pulizia deve essere gestita meglio da chi ne ha la competenza. Bene, invece, il lavoro che si sta compiendo sulla riorganizzazione del personale.
Scagliarini. Bene il progetto “Trani a gogo”, ma dobbiamo anche risolvere una volta per tutte il problema dei rom e sistemare l’Ufficio tecnico.
De Laurentis. Le nuove nomine all’Amet? Ma in Amet energia c’è ancora il vecchio presidente e Ad, e mi riferiscono che Amet energia tolga clienti ad Amet Spa con la promessa di sconti. Confermo la difficoltà di accesso agli atti: fra le determinazioni, ne mancano almeno la metà.
Botta e risposta fra il consigliere dei Verdi, Franco Laurora, e l’assessore ai servizi sociali, Rosa Uva: «Avete perso il finanziamento per villa Guastamacchia. Non è vero, è solo questione di come si leggono le carte».
Altro botta e risposta fra Maiullari e l’assessore alla cultura, Salvatore Nardò, in merito al budget di 170mila euro per il programma sugli Ordinamenta maris: «Troppi», ha detto Maiullari. «È solo una stima – ha replicato l’assessore -, ma l’impegno di spesa ufficiale sarà a cura del dirigente».
Le repliche dell’amministrazione sono arrivate dal vice sindaco, Giuseppe Di Marzio: «I bus turistici ai capannoni Ruggia è già un provvedimento ufficiale della nostra giunta. Sulle scuole, siamo stati destinatari di finanziamenti Cipe che, credo, si potranno destinare alla video sorveglianza. Il Giro? Tutti gli interventi sono stati coordinati con la Prefettura, nei tempi che ci sono stati concessi. Sicuramente ci saranno stati anche interventi non fatti a regola d’arte, ma mi sembra che l’emergenza vi sia stata ovunque. La cementeria? Dovremo occuparcene per rivalutare la vecchia delibera di consiglio ed orientarci, eventualmente, in altro senso. I rom? La collaborazione con le forze di polizia, soprattutto la Polfer, è già proficua: la incrementeremo».
