Il Comune di Trani è propenso ad utilizzare il Supercinema come nuovo teatro comunale, ma appare, anche, molto prudente sugli strumenti con cui giungere a tale definizione. Infatti secondo quanto approvato con un robusto emendamento “trasversale”, il provvedimento approvato con 20 voti favorevoli, 2 astenuti ed 11 assenti, prevede adesso che il Comune di Trani raccolga preliminarmente la manifestazione d’interesse della proprietà a vendere bene e, solo qualora questo si verifichi, dare mandato al dirigente di predisporre tutti gli atti tecnici ed amministrativi per procedere all'acquisizione della struttura.
Il grosso problema non è soltanto l'adesione alla proposta da parte dei numerosi proprietari dell'ex Supercinema, ma, anche, i costi notevolmente alti che il ripristino dello stesso richiederebbe, a cominciare dalla rimozione dell'intera copertura in eternit.
Resta, però, il convincimento comune che questa è, forse, l’ultima grande occasione perché Trani torni ad avere un teatro, essendo tramontata ormai anche l'ipotesi di realizzare un centro congressi con annesso teatro presso l'attuale sede di Amet.
L’assessore al ramo, Salvatore Nardò, ha strenuamente difeso il provvedimento e, rimettendosi al parere del consiglio comunale, si prepara adesso a portarlo avanti secondo le nuove linee decise in aula.
