Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Giuseppe Maralfa, ha notificato la conclusione delle indagini nell'ambito dell'inchiesta sull'acquisto di hardware e software per la gestione delle entrate tributarie e patrimoniali del Comune di Trani e relativa assistenza triennale.
Si tratta del dirigente uscente della terza ripartizione, Domenico Guidotti, del segretario generale uscente, Luca Francesco Paolo Russo, e del legale rappresentante della ditta aggiudicataria della fornitura, Emanuele Bassetto. La ditta è la T4I, di Leverano, in provincia di Lecce, cui il servizio era stato affidato con determinazione dirigenziale numero 21 del 27 febbraio 2012, al costo di 137.400 euro annuali.
Queste le principali contestazioni del pubblico ministero: «La deliberazione non fu mai pubblicata all'albo pretorio; fu formalmente adottata il giorno precedente a quello della scadenza del contratto di manutenzione dei software applicativi del settore tributario, forniti da una differente società; non vi sarebbe stato alcun vaglio tecnico del responsabile dell'ufficio Ced; in nessuna delle numerose pagine del preventivo della T4I figura il timbro di posta in arrivo o di protocollazione del Comune di Trani, oppure la firma del rappresentante legale della società, mentre in tutte le pagine compare quella di Guidotti; sebbene la determina espleti la sua efficacia anche negli anni successivi, fino al 2015, è stata adottata in assenza del bilancio di previsione 2012 e pluriennale 2012-2014, sussistendo vincoli normativi; si attestava falsamente che il Settore tributi del Comune aveva appena provveduto a testare i propri uffici di applicativi forniti dalla T4I per circa sessanta giorni, utilizzando e formando il personale addetto nel settore».
Invece, come si evince dalla successiva determinazione dirigenziale del 28 dicembre scorso, a firma del segretario generale, Pasquale Mazzone, il servizio è stato affidato per il triennio 2013-2015 alla ben più modica somma di 25.240 euro alla Siscom, di Cervere, in provincia di Cuneo, «perché il Comune di Trani ha ritenuto di svincolarsi dalla precedente rapporto contrattuale con la T4I contestando come la fornitura del servizio non fosse regolarmente eseguita, in quanto non risultano disponibili le banche dati, non risulta eseguita la prevista formazione del personale e non risulta installato il necessario software applicativo per la gestione dei tributi».
Guidotti è accusato di abuso d’ufficio e falso ideologico, a Russo viene contestato l'abuso d'ufficio per avere disposto la liquidazione di 51mila euro, in favore dell’impresa salentina, in assenza del necessario visto del dirigente competente. A Bassetto si imputano l'inadempimento di contratti di pubbliche forniture e la truffa, già che avrebbe fatto mancare in parte opere necessarie al servizio affidato, emettendo ciononostante sette fatture, regolarmente pagate dal Comune, che avrebbe subito così un danno erariale di 18mila euro.
