«Bisogna crederci! Nelle notizie che ogni giorno apprendiamo dai media non manca mai di imbatterci in alcune negatività ricorrenti: la disoccupazione e la crisi che incombe. Due facce di quella stessa medaglia che, ormai costantemente, fa bella mostra di sé nella stragrande maggioranza delle famiglie italiane e la opprime quasi come se fosse maledetta.
Le forze politiche, sociali, sindacali ogni giorno cercano di trovare un incantesimo che possa spezzare la maledizione della medaglia crisi – disoccupazione ma i risultati, ad oggi, non sono confortanti. Le ricette utilizzate, spesso e volentieri, sono sempre le stesse con l’aggiunta o la sottrazione dell’ingrediente di turno, forse alla ricerca dell’ingrediente segreto.
Certo, meglio cercare di fare qualcosa che decretare pubblicamente di brancolare nel buio. Ci si potrebbe obiettare, da semplici manovali della politica cittadina quali siamo, di non poter fare nulla in merito, di non rientrare in quelle alte sfere dove si prendono le decisioni importanti. Errato.
Le decisioni delle alte sfere sono importanti ma qui giù, in trincea, non possiamo cullarci aspettando che i nostri parlamentari o il nostro governo ci tolgano le castagne dal fuoco. Cosa fare dunque?
Le ultime amministrative hanno visto la vittoria della coalizione guidata da Gigi Riserbato, coalizione alla quale noi di Alleanza di Centro abbiamo preso parte fondamentalmente per la condivisione delle linee di governo proposte alla città. E’ in quelle linee programmatiche che si ritrova, per quanto ci riguarda, il modo di rilanciare la nostra città.
Il punto fondamentale, innovativo, quasi del tutto inesplorato per le sue potenzialità, è rappresentato dal turismo che a Trani si concretizza essenzialmente nel turismo culturale e che non può più vedere la nostra città orfana del cuore pulsante rappresentato dal teatro, quello stesso teatro di cui, nel frattempo, si sono dotate tutte le città viciniori (Bisceglie, Corato, Canosa, Barletta ecc…).
L’approvazione da parte del Consiglio Comunale dell’atto di indirizzo avente ad oggetto l’acquisizione ed il recupero funzionale del Supercinema evidenzia che l’aver tenuto alta la guardia sul punto per diversi anni (essendo stati i primi a richiamare l’attenzione sul sito quando ancora non si faceva parte delle istituzioni) non solo ha portato i suoi frutti, ma sottolinea, inoltre, che quanto annunciato un anno fa non è il così detto libro dei sogni, ma una concreta possibilità in cui credere.
La risorsa economica del turismo culturale, individuata dal nostro gruppo di concerto con il sindaco e con tutta l’amministrazione, ha tutte le caratteristiche per poter diventare la risposta locale per spezzare la maledizione della medaglia disoccupazione-crisi.
L’aver dimostrato interesse verso il Supercinema, simbolo della protensione verso lo sviluppo culturale, della volontà di realizzare un teatro pubblico stabile, della necessità di accendere i riflettori del mondo su Trani, della possibilità di creare quel famoso indotto turistico-ricettivo-destagionalizzato di cui abbiamo tanto bisogno, denota l’ampio respiro delle linee di governo dell’amministrazione a cui apparteniamo.
Fermo restando il dovuto impegno nei classici settori produttivi a cui mai deve mancare il supporto dell’amministrazione comunale possiamo finalmente affermare che, anche Trani attraverso il provvedimento sul Supercinema ed insieme a tutti gli interventi già intrapresi nel campo culturale e turistico (uno su tutti la celebrazione del 950° anniversario della promulgazione degli Ordinamenta Maris), segna i primi concreti passi verso il progresso economico e turistico - culturale della nostra città.
I risultati, proseguendo nella direzione tracciata, non tarderanno, bisogna crederci!»
Il capogruppo di Alleanza di Centro
Avv. Nicola Di Pinto
