Mercoledì 22 maggio ricominceranno i lavori per la riqualificazione del Pronto Soccorso e la ri-funzionalizzazione dell’Ospedale di Trani come annunciato nella conferenza stampa indetta dal Direttore Generale della ASL, dottor Giovanni Gorgoni, lo scorso 8 maggio presso l’Ospedale, alla presenza del nostro Sindaco (Luigi Riserbato) e dell’Assessore regionale alle Politiche Sanitarie (Elena Gentile).
In tale sede il Direttore Regionale ha ribadito il progetto ipotizzato fin dal suo insediamento, avvenuto circa 2 anni fa, ossia la “chiusura – trasformazione“ del nostro nosocomio in Ospedale Territoriale; progetto perseguito nonostante la diversità di vedute della cittadinanza, delle istituzioni e dei partiti per i tempi, i modi e per il diverso destino del presidio ospedaliero di Bisceglie.
Questo progetto preannunciato è stato portato avanti con chiusure (Ortopedia, Ginecologia, Chirurgia, Senologia, Urologia, Cardiologia, Sale Operatorie, ecc.), chiusure a tempo (Ematologia e Rianimazione), riduzione di servizi importanti (Laboratorio Analisi, Radiologia), trasferimenti (Poliambulatorio dall’ex Ospedaletto), nonché con la creazione della struttura della Casa del Parto, non ancora attivata.
Ciò premesso, bisogna riconoscere che nell’ultima occasione il Direttore Generale ha presentato un piano particolareggiato nei contenuti:
1. Emergenza-urgenza e continuità assistenziale – Attivazione dei lavori di riqualificazione del Pronto Soccorso e di messa a norma della struttura. Prosecuzione del progetto “Scap” (ambulatorio di consulenza pediatrica attivo il sabato e la domenica e i giorni festivi e prefestivi, in collaborazione con la pediatria di libera scelta ).2. Medicina di famiglia –Viene realizzato il Primo Centro Territoriale: la medicina di famiglia viene garantita nella struttura ospedaliera con continuità assistenziale h 12, cioè dalle 8 alle 20; sarà attivato un ambulatorio infermieristico per la domiciliarità e la cronicità;3. Medicina preventiva, specialistica ambulatoriale e orientata4. Assistenza ospedaliera
̶ Reparto di Medicina per intensità di cure (24 posti letto + 12 posti letto di lungodegenza + 10 posti letto di riabilitazione);
̶ Reparto di Gastroenterologia (15 posti letto) e attivazione del servizio STENDA
Il Direttore Generale ha inoltre espresso la volontà di organizzare a Trani attività chirurgiche in Day Surgery e Day Service (Chirurgia 4 posti letto, Urologia 2 posti letto, Ortopedia 4 posti letto, Ginecologia 2 posti letto ), con riattivazione delle Sale Operatorie. Inoltre ha confermato la permanenza del Centro di Medicina Prenatale.
Infine resterà attiva l’Unità Operativa di Radiologia e verrà potenziata la Dialisi che passa dagli attuali 6 posti letto a 12 posti letto.
Un piano importante e condivisibile che ci proietta nel futuro, ma nel frattempo l’attuale offerta sanitaria alla cittadinanza è assai peggiorata:
̶ lunghe attese al Pronto Soccorso e, a volte, in caso di necessità di ricovero, trasferimento dei pazienti fuori Asl per carenza di posti letto;
̶ riduzione dei servizi di Radiologia, Cardiologia e Laboratorio analisi nelle urgenze perché un solo Dirigente Medico è reperibile alternativamente sui due presidi;
̶ sale operatorie disattivate e prestazioni chirurgiche sospese da circa un anno, con notevole disagio per l’utenza, costretta a rivolgersi in altri presidi;
̶ riduzione del personale medico infermieristico ed ausiliario, trasferito in altri nosocomi.
Queste situazioni non vanno nella direzione prospettata dal Direttore Generale, il bilancio attuale è negativo e se si pensa alle risorse umane necessarie, si rimane perplessi sulla realizzazione.
E’ evidente che degli errori sono stati commessi, ma il processo di trasformazione è già avviato e, accogliendo l’invito dell’Assessore Regionale Elena Gentile, dobbiamo guardare avanti stringendo un’ alleanza fra tutte le parti interessate
Accettiamo la sfida, governiamo il cambiamento con speranza, ricordando però che la fiducia si esaurisce se va oltre il tempo massimo.
Partito Democratico di Trani - Il Segretario (Maurizio Di Palma) - Il Consigliere Comunale (Carlo Avantario)
