«Lo ritengo una persona corretta ed un funzionario modello, che saprà sicuramente chiarire la sua posizione così da risultare estraneo ai fatti che gli vengono contestati. Nutro piena fiducia nella magistratura giacché, nei tre anni di mandato al vertice del Consiglio d’amministrazione di Amet, ho lavorato fianco a fianco con il dottor Moretto e posso attestarne le capacità umane e professionali».
Così, oggi, Ninni De Toma, presidente ed amministratore delegato uscente di Amet Spa, in merito al “caso Terranova” ed agli arresti domiciliari che hanno interessato, fra gli altri, anche Ivo Moretto, un funzionario della stessa ex municipalizzata della corrente elettrica di Trani.
Oggi, per la cronaca, il dottor De Toma è amministratore delegato di Amet energia, società partecipata della stessa Amet Spa e deputata alla vendita di forniture anche fuori del territorio comunale. Nessun’altra reazione, al momento, si registra negli ambienti della politica.
