Tutto è partito dalla nostra provocazione che però si è trasformata in una lotta tra i ragazzi che hanno realizzato i manufatti e le istituzioni. Dopo essere stati cacciati dal lido La Vela dove sono stati immortalati da questo portale che ha posto in risalto la notizia, gli "skaters" hanno allestito le installazioni per le proprie evoluzioni a pochi passi: sulle pietre di lido Marechiaro.
Forse più una provocazione che altro, sapevano sarebbe durata poco. Tant'è che si erano "preparati" ad affrontare il momento in cui sarebbe arrivato lo sfratto con una piccola tenda in simbolo di occupazione. Ed occupazione del suolo pubblico è stata, e questo è uno dei punti discussi sul gruppo facebook Tranispia sul quale è comparsa la foto in cui i vigili chiedono ai ragazzi di andar via.
Tutte le altre foto sono state scattate da noi e documentano il completo "trasloco" della location sportiva. La domanda posta durante il primo articolo in merito alla vicenda torna prepotentemente: quale soluzione per questi ragazzi?
